Ritorna Just the Woman I am. La corsa rosa punta ai 100mila

Just the woman I am

Un anno fa più di undicimila iscritti e circa sessantamila passaggi in piazza San Carlo. Cifre importanti, ma “Just The Woman I Am” – Run in Rose, pronta a tornare il 5 marzo prossimo punta a cifre decisamente più alte: almeno ventimila iscrizioni e dalle 80 alle 100mila persone nel salotto buono di Torino che per una domenica si trasformerà in tempio della formazione e ricerca universitaria.

È questo infatti il messaggio forte che Università di Torino, Politecnico e Cus Torino, che ha ideato la manifestazione trovando terreno fertile sia nelle istituzioni sia in sponsor privati non solo torinesi, vogliono lanciare. Non solo una giornata dedicata alla ricerca, che proseguirà il 6 marzo con un convegno internazionale di altissimo spessore al Teatro Carignano, ma un momento di riflessione su tutte le tematiche legate al mondo della salute, della prevenzione e della donna, comprese le delicate questioni di genere. Così per un giorno piazza San Carlo che si trasformerà in palestra a cielo aperto, aprendo il programma alle 10 del mattino con una serie di stand e manifestazioni che culmineranno con la corsa, al via dalle 16.30: 5 chilometri non competitivi, da fare anche solo camminando e iscrizioni già aperte a 15 euro su torinodonna.it e anche in molti punti fisici a partire dalle sedi torinesi del Cus Torino.

SCHENONE

In prima fila anche la sindaca Chiara Appendino: «Sono alla mia terza edizione, le prime due da semplice cittadina, e per me è un onore supportare un evento così importante. Un momento di festa ma anche di riflessione per la città su tematiche importanti, come la salute e le questioni di genere che ci riguardano tutti e per questo spero che si iscrivano in tanti. Io l’ho già fatto». Un concetto, quello dello sport legato alla salute, sottolineato anche dal presidente del Consiglio Regionale Mauro Laus. E se le professoresse Barberis (Università) e Tabasso per il Politecnico hanno sottolineato l’importanza del binomio ricerca e prevenzione, ma anche sulla salute che si accompagna al superamento delle barriere, Riccardo D’Elicio (presidente del Cus Torino) ha evidenziato come «Torino dimostra ancora una volta di avere idee innovative che altri vorrebbero copiarci.

Abbiamo un capitale umano notevole con tutti i nostri studenti, italiani e stranieri, che deve anche dare una forte testimonianza. E quest’anno sono già raddoppiati i gruppi di almeno 20 persone che possono personalizzare le loro magliette». Erano un’ottantina, sono già 160 e tra questi anche quello di Torino Cronaca-Qui che ha un legame fortissimo con “Just The Woman I Am”, data dalla consapevolezza che un quotidiano rivolto alla gente e che vive ogni giorno sul territorio deve sostenere e promuovere ogni strumento di prevenzione e salvaguardia della salute dei cittadini. Ecco perché il 5 marzo anche il nostro gruppo sarà in prima fila per una testimonianza concreta e i primi 20 che si presenteranno da noi in via Principe Tommaso 30 avranno l’iscrizione gratuita. Tra i gruppi anche quello del Salone Internazionale del Libro che ha stretto una forte collaborazione con Università e Politecnico sull’attività di ricerca e formazione.

PER ISCRIVERTI O PER AVERE MAGGIORI INFORMAZIONI: www.torinodonna.it

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