
L'Italia, adesso è ufficiale, è in recessione. Lo dicono i dati raccolti dall'Istat, secondo cui, nel quarto trimestre 2011, il Prodotto interno lordo è calato dello 0,7% sul trimestre precedente e dello 0,5% su base annua. Il risultato congiunturale complessivo è la sintesi di dinamiche settoriali del valore aggiunto positive per l'agricoltura, negative per l'industria, sostanzialmente stazionarie per i servizi. Nello stesso periodo, tuttavia, l'Istat ricorda come il Pil sia aumentato in termini congiunturali dello 0,7% negli Stati Uniti contro un calo dello 0,2% nel Regno Unito e dello 0,6% in Giappone. In termini tendenziali, il Pil è aumentato dell'1,6% negli Stati Uniti e dello 0,8% nel Regno Unito ed è diminuito dell'1,0% in Giappone.
Il calo dello 0,5% su base annua è il primo dal 2009, quando la crisi ha cominciato a farsi sentire di più. Dal 2009 a oggi, quindi, c'è stata una brusca frenata in Italia. Che ha inciso anche sui consumi delle famiglie. Se negli ultimi anni è cambiato qualcosa per voi, se avete ridotto i vostri consumi e tagliato spese che prima riuscivate ad affrontare senza problemi, lasciate un commento qui sotto.