IL CASO. Marito e moglie massacrati in casa: le teste avvolte in sacchi di plastica. I cadaveri trovati dal figlio sedicenne

Tragedia nel Ferrarese, le vittime sono di Torino. Ammazzati nella villetta, si esclude la rapina. I corpi rinvenuti nel garage e nella cucina

Si erano trasferiti nel Ferrarese da 13 anni, quando il figlio più piccolo, Riccardo, era nato da poco. Salvatore Vincelli, 59 anni e sua moglie Nunzia Di Gianni di 45, erano originari della provincia di Torino, lui di Moncalieri, lei di Venaria. E a Torino vive Alessandro, il figlio maggiore della coppia, universitario (studia Cinema) e che abita in città con i nonni materni.

Salvatore Vincelli e la moglie sono stati uccisi, i loro corpi sono stati trovati ieri pomeriggio da Riccardo. Era arrivato a casa, a Pontelangorino, poco dopo le 14, aveva pranzato da un amico, e ha trovato i suoi genitori morti. Il corpo del padre era nel garage, con la testa avvolta da un sacco di plastica e mostrava evidenti e gravi lesioni al capo. Il corpo della madre, invece, si trovava in cucina, nelle stesse condizioni dell’uomo. Le vittime sono i titolari del ristorante “La Greppia” di San Giuseppe di Comacchio e da un anno si erano trasferiti nella villetta di Pontelangorino, presa in affitto.

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