
La bellezza può diventare addirittura pericolosa. Lo sa perfettamente Gabriel Garko, lo splendido attore torinese che suo malgrado ha dovuto conoscere anche il rovescio della medaglia della celebrità e che oggi si trova a vivere un ' esperienza davvero spiacevole. Un lato oscuro inimmaginabile della sua vita, che lo stesso Garko ha voluto confessare in un'intervista rilasciata a " Gente", stupendo naturalmente il grande pubblico.
L'immagine dell'a t t or e , che presto rivedremo in televisione in " Viso d'a nge lo", rischia di venire compromessa da un maniaco che avrebbe rubato l'identità informatica dello stesso Garko su Facebook. Il delinquente avrebbe approfittato della popolarità del bel Gabriel e dell'indiscutibile appeal esercitato sulle sue sempre numerose fan, per chiedere proprio alle ammiratrici di spogliarsi, promettendo in cambio un suo striptease.
Una situazione decisamente delicata, insomma, che ha portato Garko a mettere in guardia tutte le sue fan e soprattutto a sporgere qualcosa come 280 denunce in pochissimo tempo per cautelarsi di fronte a una questione davvero imbarazzante. « C'è una ragazza che da giorni è piazzata sotto casa mia - racconta nel corso dell'intervista a rilasciata a Gente -. Sostiene di essere la mia fidanzata perché crede di chattare con me in un social network. Ma ovviamente non sono io » . Ancora, a scanso di equivoci, lo stesso Garko sceglie di ribadire che « non sono presente né su Facebook né su altri social network. Questo è un annuncio ufficiale per tutte le mie fan: non sono io quello che trovate in chat, e naturalmente non sono io quello che chiede spogliarelli alle ragazze promettendone uno mio in cambio » .
Le ammiratrici sono avvisate: il " vero" Gabriel Garko è soltanto in televisione. Nei social network abbondano anche i maniaci e gli approfittatori, da cui è bene stare alla larga. Nascondersi dietro un nickname o un'identità virtuale falsa è diventato più semplice di bere un bicchiere d'acqua. Garko, colpevole di essere " troppo bello", l'ha sperimentato sulla propria pelle.