In manette anche un ciclista professionista della Liquigas Gianni Da Ros

Blitz antidoping al Nord: arrestate 12 persone, coinvolti ciclisti e palestre

MILANO 11/03/2009 - Scoperto dai Nas dei carabinieri un traffico illecito di sostanze medicinali ad effetto dopante che riguardava sportivi professionisti e dilettanti, nonché gestori di palestre e di attività commerciali in Lombardia, Piemonte, Veneto e Friuli Venezia Giulia. L'operazione, spiegano i Nas di Milano, ha condotto in una prima fase al sequestro di diverse confezioni di sostanze ad effetto dopante illecitamente importate da paesi dell'Est Europa, dal Nord Africa nonché acquistate su internet. Per questo sono state indagate 64 persone per i reati di concorso in illecita importazione, detenzione, vendita, ricettazione e utilizzo di farmaci ad affetto dopante, esercizio abusivo di professioni sanitarie e falsificazione della documentazione sanitaria inerente le ricette mediche per acquistare alcuni farmaci presso ignare farmacie.

Quindi il gip Andrea Pellegrino ha emesso 13 ordinanze di custodia cautelare personale, di cui 12 in carcere e una con obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria, oltre a 64decreti di perquisizione personale e locale tra Milano, Bergamo, Brescia, Pavia, Novara, Pordenone, Torino, Treviso e Varese, e rispettive province, presso abitazioni private, palestre, uffici. Nel corso delle attività investigative, inoltre, spiegano ancora i Nas, sono emersi elementi probatori inerenti l'assunzione di medicinali ad effetto dopante da parte di alcuni ciclisti, di cui un professionista, un semi professionista e un dilettante. L'operazione conclusiva si è svolta stamani all'alba con l'impiego di 120 militari del Nas, 2 militari della Sezione di Polizia giudiziaria della Procura della Repubblica di Milano e 132 militari dell'Arma Territoriale dei Carabinieri.

Il ciclista professionista arrestato è Gianni Da Ros (Liquigas). Il corridore, neoprofessionista friulano di Nave di Fontanafredda (PN), si trovava in ritiro con la nazionale pista al velodromo di Padova. I militari, che non lo avevano trovato a casa, lo hanno prelevato nel ritiro azzurro, sebbene i fatti per cui è finito in carcere non abbiano a che fare con l'attività federale.

I NOMI DEGLI ARRESTATI
I destinatari dell'ordinanza di custodia cautelare in carcere, oltre al ciclista professionista Gianni Da Ros, sono dieci. Si tratta di Giovanni Paolo Facchi, 45 anni, Pierangelo Colelli, 40 anni, Volodymyr Bushchyk, 41 anni, Vito Angelo Guerrieri, 33 anni, Davide Lucato, 29 anni, Stefano Marchesi, 42 anni, Fabrizio Pendesini e Leopoldo Romano, entrambi 37 anni, Walter Vaghi, 41 anni, e Antonio Verde, 45 anni. Come è stato spiegato in conferenza stampa, altre due persone sono state colte in flagranza perchè trovate in possesso di un ingente quantitativo di sostanze anabolizzanti. Per uno dei due il gip ha disposto solo l'obbligo di firma mentre l'altro, di intesa con la Procura, è stato fermato. Per quanto riguarda il giro di affari legato a questo traffico di sostanze dopanti si parla di diverse centinaia di migliaia di euro. Il comandante dei Nas di Milano, cap. Paolo Belgi, oltre a sottolineare che il fenomeno è diffusissimo, ha sottolineato che queste sostanze «danno problemi cardiaci, al sistema scheletrico, renale, nervoso centrale e così via. Inoltre l'assunzione di un ormone blocca la produzione naturale creando così una sorta di dipendenza». [CONTINUA...]


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