Accanto agli uffici pubblici ci sarà spazio per il terziario, residenze private e 600 posti auto

Ecco il municipio multifunzionale

BRUGHERIO 04/02/2010 - Brugherio avrà un co­mune nuovo di zecca. Un complesso ipertecnologi­co che affiancherà, a parti­re dall’architettura, citta­dini e burocrazia. Sorgerà tra via Volontari del San­gue e via De Gasperi, in pieno centro. Accanto agli uffici pubblici ci sarà spa­zio per il terziario e le residenze: una scelta all’insegna della multifun­zionalità. Grazie a questo aspetto, toccherà all’azien­da costruttrice edificare il nuovo municipio, a costo zero per i contribuenti. Nella struttura anche un parcheggio da 600 posti. Interrati anche una parte dei tralicci dell’alta tensio­ne, flagello della cittadina al confine tra le province di Milano e Monza.
Il primo disegno della Ser­ling Srl, la società costrut­trice, IIlo ha presentato ieri al sindaco Maurizio Ron­chi, alfiere cittadino del Carroccio. L’azienda è la stessa che a Concorezzo sta realizzando il più gran­de acquapark d’Europa al coperto. E le tecnologie di ultima generazione, quelle a impatto zero sull’a m- biente, già messe in campo per il parco divertimenti saranno adottate anche per il nuovo edificio pub­blico. Un balzo nel futuro “a costo zero”, ci tiene a sottolineare il borgoma­stro.

Dai disegni il complesso avrà una forma di C allun­gata. Diviso in tre corpi. Ognuno risponderà ad un’esigenza specifica, quella pubblica, la privata e la commerciale a fare da raccordo: una sorta di ago­rà dal sapore moderno. Non solo alcuni apparta­menti saranno destinati ad edilizia convenzionata. L’accordo è già stato sigla­to nero su bianco. “Manca­no gli ultimi dettagli”, fan­no sapere dal Comune, ma la strada è già tracciata. L’intervento ha preso la via del Pii, il piano di intervento integrato, che offre alcune agevolazioni agli enti pubblici.
Un restyling in grande sti­le. L’opera prevede anche una seconda parte. “Avve­niristica e funzionale”, chiarisce Ronchi. L’area interessata dai lavori si estende al di là di viale Lombardia, l’arteria che taglia in due la città. Qui, i cavi dell’alta tensione per i quali è già stata fatta una causa contro il colosso energetico Terna, saranno interrati sotto l’arteria. A ridosso della strada, ver­ranno creati delle corti per fare spazio ad esercizi commerciali, messi in contatto con il resto della città da una passerella pe­donale sospesa in aria, e direttamente collegata con due nuovi grattacieli. Lo sky-line della città è desti­nato a mutare in soli tre anni. Questi i tempi di intervento previsti sulla carta. In sostanza una par­te che oggi è periferia verrà collegata al centro storico. «Daremo nuova linfa alla comunità». È la promessa dell’amministrazione.


Enrico Beile


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