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Parla l'assessore: "L’arresto? Sono solidale, anzi correo"Il commento di Sgarbi: "Un artista da Ambrogino d’Oro "Articoli correlati
MILANO 16/01/2008 - Sono solidale con Cecchini, anzi correo». Vittorio Sgarbi, assessore alla cultura del Comune di Milano, non ha dubbi: la cascata di palline colorate che ha invaso Piazza di Spagna è un gesto artistico, significativo, innovativo nel pattume di questo Paese.«Oliviero Toscani e io - ha detto Sgarbi - abbiamo stabilito che Cecchini è un artista. Detto questo è ovvio, evidente, che un artista deve potersi esprime e se questa è la sua forma d’arte, dobbiamo accettarla. Così come dobbiamo accettare che la sua arte esploda all’improvviso, senza aver concordato preventivamente con chicchessia e tanto meno con Veltroni, con il suo assessore alla cultura o magari con Prodi il luogo, l’ora e la forma artistica con cui si vuole esprimere». L’assessore spiega poi che lo vorrebbe anche a Milano e che lo candiderebbe «all’Ambrogino d’Oro». Sgarbi si dice poi contrariato per l’arresto: «Un provvedimento scellerato. Dovrebbero arrestare Veltroni, Bassolino e anche Prodi. Tutto ciò è la prova che questa sinistra è allo sbando e che in una città come Roma che è sporca quasi come Napoli si scambia anche l’arte come immondizia». [CONTINUA...] |