A giugno i tassi sono aumentati del 5,85 per cento. Molte le rate non saldate, crescono i pignoramenti

Interessi alle stelle, rincarano
i mutui: famiglie in ginocchio

MILANO 17/07/2008 - È emergenza mutui. L’allarme lo lancia l’Abi, l’Associazione Bancaria Italiana, che evidenzia come nel mese di giugno i tassi sui mutui siano saliti del 5,85%, toccando così livelli massimi dall’agosto 2002. Già nel maggio scorso i tassi erano saliti del 5,75% e ad aprile del 5,66%. Un nuovo salasso si abbatterà quindi sulle famiglie che hanno contratto un mutuo per comprare casa. Insomma una corsa al rialzo attesa e che annunciava la scelta della Banca Centrale Europea che lo scorso 3 luglio ha deciso di rimettere mano ai tassi di interesse, deliberando un aumento dello 0.25%.

COSTO DEL DENARO
Il costo del denaro è così salito dal 4% al 4,25%. Il 60% delle nuove polizze ha un interesse fisso, cioè non è più legato al costo del denaro stabilito dalla Banca Centrale Europea. Se cinque anni fa, nel 2003, come rileva la relazione dell’Abi, il 68% degli acquirenti accendeva un mutuo a tasso variabile, nei primi cinque mesi del 2008 meno del 30% di chi chiede un mutuo sceglie questa formula. Nello stesso periodo la quota dei finanziamenti a tasso fisso è aumentata dal 22,1% del 2003 al 60,6% dei primi cinque mesi del 2008, avvicinando la composizione tra finanziamenti a tasso fisso e variabile a quella che si registra in altri paesi dell’area euro, quali la Germania, l’Olanda e il Belgio.

TASSI IN AUMENTO
L’aumento dei tassi graverà ancora sulle famiglie italiane. Quanti hanno stipulato un contratto di mutuo a tasso variabile sono stremati: dal 2005 a oggi, infatti, l’importo medio delle rate è aumentato del 55%.

RATE IMPOSSIBILI
Lo dimostra un rapporto dell’Adusbef, che mette in risalto come per un mutuo decennale dell’importo di centomila euro tre anni fa si pagava una rata di 700 euro mensili, oggi si deve corrispondere oltre 1.135 euro. Secondo le stime dell’Adusbef, sulla base di dati ufficiali, sono aumentate in modo esponenziale le insolvenze e le procedure esecutive nei tribunali: dal 2005 a oggi, sono cresciute del 25%. I pignoramenti di immobili a Milano sono passati da 1.883 del 2006 ai 2.297 dell’anno scorso.

FAMIGLIE IN DIFFICOLTÀ
Sono 530 mila le famiglie italiane che si trovano in difficoltà nel pagare la rata del mutuo secondo le stime presentate dal presidente dell’Antitrust, Antonio Catricalà. «Sono in difficoltà 420 mila famiglie per l’aumento del costo della rata - spiega Catricalà - a queste se ne aggiungono 110 mila per le quali esistono problemi di possibile insolvenza ». Una situazione causata perché, sottolinea il presidente dell’Antitrust, «nelle famiglie a reddito fisso, se aumenta la rata a tasso variabile è chiaro che si va in sofferenza».

PORTABILITÀ
Per Catricalà la legge sulla portabilità dei mutui «è chiara e non prevede oneri a carico del consumatore. Sarò un vantaggio per i consumatori e creerà una maggiore mobilità tra le banche italiane». La portabilità, infatti, permette di adeguare il mutuo alle nuove esigenze, tempi e rate, di chi lo ha sottoscritto. [CONTINUA...] Scritto da: Davide Agazzi - davide.agazzi@cronacaqui.it


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