Colpi di classe

La strana alleanza tra Diego e Alex per il Sudafrica

CALCIO 13/11/2009 - Obiettivo Sudafrica. Nella settima­na in cui dodici bianconeri sono im­pegnati con le rispettive nazionali in gare amichevoli e incontri di spareg­gio per accedere ai prossimi Mondiali in programma a giugno nel paese più a sud del continente nero, ci sono due giocatori che stanno lavorando dura­mente allo Juventus Center di Vinovo per riconquistarsi il posto nella pro­pria rappresentativa nazionale: si tratta di Alex Del Piero e Diego.

NIENTE VACANZA
Se martedì aveva detto di non voler ancora pensare al Mondiale e di voler fare un passo alla volta, le mire di Del Piero sembrano essere cambiate in 24 ore, perché mercoledì sera il giocato­re ha lanciato un messaggio preciso al ct Lippi. Quando gli è stato chiesto quali siano i suoi progetti per giugno, il capitano della Juventus è stato chia­ro: «Vorrei non essere in vacanza», ha detto. Sicuro di rientrare il quella lista di 30-35 uomini che possano ambire ad una maglia azzurra, Del Piero ha disputato appena due gare di qualificazione al prossimo Mondiale. Certo non sarà facile vincere la con­correnza di tanti attaccanti, special­mente in un momento in cui le cose per “Pinturicchio” sembrano andare meno bene. Forte di appena qualche minuto nella gara contro il Bologna, il giocatore della Juve tornerà a disposi­zione di Ferrara per la sfida di dome­nica 22 novembre contro l’Udinese.

CONVINCERE IL CT
Se a sfavore di Del Piero giocano l’età e qualche acciacco di troppo, non si può dire altrettanto per Diego. Il bra­siliano al momento non è nelle grazie del ct verdeoro Dunga, basti pensare che l’allenatore si è portato in ritiro anche gli infortunati Doni e Juan, ma ha lasciato a casa l’asso bianconero. La porta, per la verità, non è del tutto chiusa perché Dunga per ora si è na­scosto dietro a un «Vedremo. In futu­ro ci saranno altre convocazioni » . Dunga ha anche detto che i giocatori dovranno essere bravi a sfruttare al meglio le opportunità che si presente­ranno. Dunque, Diego dovrà fare be­nissimo con la Juve per cercare di far cambiare idea all’ex giocatore di Fio­rentina e Pescara.

IN GRAN FORMA
Sia Alessandro Del Piero sia il brasi­liano Diego non hanno vissuto un grande inizio di stagione. Il capitano, come detto, è rimasto quasi sempre a guardare i compagni dalla tribuna, mentre il numero 28 ha faticato nel 4­3-1-2 scelto inizialmente da Ferrara e sembra aver ritrovato la giusta verve con il cambio di modulo che gli per­mette di muoversi più liberamente e di dialogare con giocatori come Ca­moranesi, Giovinco (e prossimamen­te con lo stesso Del Piero) che parlano la sua stessa lingua. Ora i due giocato­ri sono tornati in condizione e in questi giorni hanno dato prova di sé in allenamento dando sfoggio a gran­di giocate e gol: insomma, il viaggio per il Sudafrica parte da Torino. Vie­tato perdere l’aereo.

Marco Avena


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