Arte a Roma: parla l'eroe futurista di piazza di Spagna

Le palline di Cecchini
conquistano il mondo

ROMA 18/01/2008 - Lo scrosciante rumore e le immagini delle 500mila palline colorate che rimbalzano sui 135 gradini della scalinata di piazza di Spagna hanno aperto ieri persino un’edizione del telegiornale della televisione araba Al Jazira.

Gioco, creatività, divertimento in una cornice barocca famosa, come Trinità dei Monti a Roma, fanno il giro del mondo dando di nuovo un’im - magine della fantasia italiana. Tutti i quotidiani, telegiornali, siti Internet del pianeta rimandano gli scatti con la cascata di sfere colorate che termina nella “Barcaccia”, la fontana scolpita da Pietro e Gian Lorenzo Bernini. Forse loro come artisti avrebbero compreso l’impresa di Graziano Cecchini, il pittore futurista che giovedì ha colorato uno scorcio tra i più splendidi della capitale italiana. Arrestato ieri è finito davanti a un tribunale, dove gli è stata confermata l’accusa di «interruzione di pubblico servizio».

Un’accusa che smonterà con un filmato che sarà trasmesso a “Buona Domenica”. Intanto ieri Cecchini ha partecipato al “Maurizio Costanzo Show” e ha soddisfatto tutte le televisioni di mezzo mondo che lo hanno rincorso per chiedergli quale sarà la prossima opera che intente realizzare. Cecchini ringrazia Oliviero Toscani, Gianni Vattimo, Roberto d’Agostino eVittorio Sgarbi, alcuni tra i tanti estimatori che hanno applaudito alla sua realizzazione in Piazza di Spagna. « L’idea è nata a Torino dopo la tragedia alla Thyssenkrupp dove sono morti sette operai - afferma Cecchini - volevo dare un segnale chiaro contro i politicanti che guidano il nostro Paese».

L’artista sarà a Milano il prossimo 14 febbraio con Sgarbi per inaugurare una retrospettiva su Giacomo Balla e il futurismo. Un movimento definito come «arte, azione e velocità ».

Proprio alla velocità di chi ha pensato di vendere su eBay.it le palline colorate l’artista rammenta di devolvere il ricavato a un’associa - zione che aiuta i clochard alla stazione centrale di Milano. Mai opera d’arte è stata così coinvolgente e solidale. [CONTINUA...] Scritto da: Davide Agazzi - davide.agazzi@cronacaqui.it


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