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La norma incriminata rischia di dare vita ad una speculazione del territorio incontrollabileSulle infrastrutture colpo di scena in Regione: Prina del PD vota con RifondazioneArticoli correlati
CORBETTA 01/10/2008 - Il consigliere regionale ed ex sindaco di Corbetta Francesco Prina dice "no" allo scempio del territorio e durante l'approvazione della legge regionale “Infrastrutture d’interesse concorrente statale e regionale” , che si propone di accelerare la realizzazione delle grandi opere stradali e autostradali, si discosta dal suo partito (PD) per schierarsi con Rifondazione (astenuti), mentre Verdi e IdV hanno votato contro.Il punto dolente era l'articolo che prevede la possibilità che le concessioni per la realizzazione delle infrastrutture riguardino anche interventi di carattere insediativo e territoriale, “che possano contribuire all’abbattimento del costo di esposizione finanziaria dell’iniziativa complessiva”. In quella norma alcuni dei gruppi di opposizione (Rifondazione Comunista, Sd, Verdi, Italia dei Valori) hanno rilevato il rischio, hanno detto, “di dare il via ad una eccessiva pressione speculativa e a un consumo selvaggio del territorio”. Per questo hanno presentato una serie di emendamenti tesi a sopprimerla. Una mediazione è venuta dall’Assessore Raffaele Cattaneo, che ha proposto un emendamento, approvato dall’Assemblea a larghissima maggioranza, con il quale si introduce l’obbligo del parere vincolante dei Comuni territorialmente interessati e della realizzazione di adeguate opere di mitigazione e compensazione ambientale, sociale e territoriale, a carico della stessa Società concessionaria degli interventi. Il rischio lo avevamo evidenziato recentemente per quanto riguarda il prolungamento a sud della Boffalora Malpensa dove si è scoperto che nella zona di Cassinetta alcuni agricoltori sono stati contattati dalla Tamoil per acquistare terreni in vista di future realizzazioni di pompe di benzina ed annessi autogrill. [CONTINUA...] Scritto da: GM - graziano.masperi@cronacaqui.it |