I filmati delle luci, riprese da piazza Vittorio, avevano fatto il giro del mondo

Svelato il segreto degli ufo a Torino
Erano solo lanterne cinesi (video):
«Le ho lanciate io dalla collina»

TORINO 27/08/2009 - Nessun disco volante, niente omini verdi. Gli strani oggetti avvistati a più riprese da centinaia di persone nei mesi scorsi sui cieli della collina e ripresi in video che hanno fatto il giro del mondo (Per vedere uno dei video degli avvistamenti, cliccate qui), sono solo “sky lanterns”, note anche come lanterne cinesi. E chi le ha lanciate ha anche un nome e un cognome: Elena Clari, 32 anni, dipendente della Regione e residente in strada Mongreno. Proprio dal giardino della sua casa sono partite le piccole mongolfiere che hanno fatto stare con il naso all’insù mezza Torino.

«Non lo sapevo assolutamente - spiega subito Elena - non pensavo di certo di causare questo pandemonio e non sapevo neanche di averlo fatto. Volevo solo finire una cena tra amici in un modo originale». Le lanterne cinesi sono una tradizione in Oriente ma poco conosciute da noi: fabbricate in carta trasparente, una volta decollate hanno la proprietà di essere visibili anche da grande distanze. Spinte dal vento, volano per pochi minuti, prima che la fiamma si spenga e spariscano nel buio della notte. La tradizione vuole che vi si scriva sopra un desiderio e poi le si faccia decollare. Proprio quello che Elena e i suoi amici hanno fatto dopo una cena: «Matteo, il mio ragazzo, le ha comprate su Internet. Costano poco, meno di un euro l’una. Un venerdì, dopo cena, ne abbiamo lanciate quattro. E una settimana dopo abbiamo replicato, lanciando altri due gruppi di sette mongolfiere».

Quello che Elena non sapeva era che, ai piedi della collina, in piazza Vittorio, il popolo della movida si armava di cellulare e filmava quelle strane luci per poi caricare i video su Youtube. Filmati visualizzati, da allora, migliaia di volte in tutto il mondo e sui quali si è acceso un gran dibattito tra gli appassionati di ufologia. «Io non avevo idea di cosa era successo. Mio cugino, che abita vicino a me, il giorno dopo il primo lancio mi aveva detto di aver visto delle strane luci. Io mi sono fatta una risata, credevo che fosse solo lui ad aver avuto l’impressione di vedere degli Ufo». Un equivoco che, secondo il Cisu (Centro italiano studi ufologici), in questa estate si è ripetuto più volte in tutta Italia: «Stiamo assistendo ad un vero e proprio record di avvistamenti - spiega il presidente, Gian Paolo Grassino - la maggior parte dei quali è spiegabile proprio con le lanterne cinesi».

Mistero risolto quindi, Ma attenzione però: i falsi allarmi a Torino potrebbero non essere finiti: «Per ora - avvisa Elena - abbiamo lanciato una ventina di mongolfiere, ma ne avevamo comprate un centinaio...».

[CONTINUA...] Scritto da: Claudio Neve - neve@cronacaqui.it


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Commenti
Alessandro 27/08/2009, 12:28
A certe persone dovrebbero tagliarle le mani....che imbecille!