A bordo ci sarebbero alcuni zingari in cerca di bambini da rapire, ma è solo una leggenda metropolitana
Un furgone bianco terrorizza Caselle
CASELLE TORINESE 02/02/2008 - Ne parla tutto il paese. Da due settimane almeno. Così, quella che sembrava solo una segnalazione come tante, in pochi giorni è diventata la psicosi di Caselle.
Quella che vorrebbe in giro per le strade cittadine un presunto furgone bianco, condotto da rumeni o zingari, a caccia di bambini da rapire. È una leggenda metropolitana, di quelle che, periodicamente, fanno il giro delle scuole per poi finire del dimenticatoio. Non a Caselle, dove quella del furgone bianco è diventata una vera e propria fobia. Nata chissà come dalla possibile suggestione di qualche giovanissimo del posto, ingigantita dai racconti tra persone e sfuggita letteralmente di mano nelle ultime ore: «Ne ho sentito parlare, è vero - ammette il signor Giuseppe, papà di un alunno della scuola elementare casellese - ho anche avuto occasione di scambiare qualche opinione con altri genitori. Sinceramente ci credo poco ma preferisco tenere gli occhi aperti. Per fortuna ho il tempo di accompagnare sempre mio figlio a scuola».
Conferma la “leggenda” anche Franco R., giunto a Caselle da pochi mesi: «Penso che questo sia un paese tranquillo. Come padre mi sento sicuro e, personalmente, questo furgone non l’ho mai visto. Però se ne fa un gran parlare ed è quindi normale che ci sia preoccupazione». Rosita S., invece, è una mamma che questa presunta leggenda l’ha proprio presa sul serio: «Non sono tranquilla per niente. Davanti alle scuole ci sono sempre i vigili ma il problema non riguarda solo i plessi scolastici. Da quello che dicono altre mamme, infatti, sembra che questo furgone giri spesso non solo vicino a scuola». Di racconti terrorizzati, ultimamente, se ne sono diffusi più d’uno: i maniaci avrebbero “quasi preso” un bimbo che passeggiava da solo su un marciapiede e una sera avrebbero seguito una bambina, sfuggita solo per puro caso dalle grinfie dei presunti rapitori.
I carabinieri di Caselle e la polizia municipale, da diversi giorni ormai, stanno costantemente monitorando le strade della cittadina aeroportuale. Hanno persino parlato con il personale scolastico per placare gli animi. Dei tanti, tantissimi controlli fin qui portati avanti, in nessun caso è emerso anche un solo indizio che provi la reale esistenza di questo fantomatico furgone bianco, condotto da zingari senza scrupoli. Nei giorni scorsi alcuni genitori avevano persino segnalato un numero di targa sospetto che poi non è risultato nemmeno appartenere ad un furgone. E dai carabinieri, contrariamente a quanto si afferma in paese, non si è mai presentata nessuna mamma per formalizzare una denuncia di tentato rapimento. Insomma, ce n’è abbastanza per scrivere un romanzo giallo: di pura fantasia, al momento.