Arrestato un 17enne che si dichiara innocente

Violentata a 7 anni da un romeno invitato alla festa dei suoi genitori

USMATE VELATE 16/09/2009 - Ha cercato di violentare una bimba di sette anni, figlia di una conoscente che l’aveva invitato ad una festa. E’ successo a Usmate con Velate, in provincia di Monza, e il presunto responsabile, un romeno di 17 anni residente a Merate, in provincia di Lecco, è finito in carcere con l’accusa di violenza sessuale aggravata. Contro di lui, le parole della piccola e la testimonianza della madre. E’ stata lei a chiamare i carabinieri, dopo aver salvato sua figlia da un probabile stupro. I fatti risalgono a domenica sera. Il giovane romeno, nel bel mezzo di una festa in casa di alcuni connazionali, si assenta. In un’altra stanza la bimba sta dormendo, e la mamma, ad un certo punto, va a controllare che tutto fili liscio.

Quando apre la porta, trova il 17enne avvinghiato alla figlia, immobilizzata sul suo lettino. «Le ha tappato la bocca con una mano impedendole di chiedere aiuto- racconterà la donna ai militari che hanno stretto le manette ai polsi del presunto stupratore - l’ha baciata e palpeggiata nelle parti intime». Vista la scena, la madre si è scagliata sul ragazzo, strappandolo con forza dalla piccola per poi chiamare i carabinieri di Arcore che, giunti sul posto, hanno sentito il racconto delle cinque persone presenti e della piccola che, dopo un primo momento di esitazione, si è sfogata raccontando nei particolari l’accaduto. Per il diciassettenne, che continua a dichiararsi innocente, si sono quindi aperte le porte del carcere minorile Beccaria di Milano.


Segnala su: