Il Comune sotto accusa: «Telecamere inutili e poca illuminazione, perché nessuno provvede?»
Furti nei negozi, piazza sotto assedio
NICHELINO 25/10/2008 - Ancora un furto, una spaccata ai danni di un negozio di piazza Aldo Moro. È il terzo nel giro di un mese.
I banditi sembrano trovare terreno fertile in una zona della città spesso deserta e poco illuminata durante le ore notturne. Ad essere colpito stavolta è stato Francesco Morabito, che gestisce una tabaccheria. L’allarme è suonato la scorsa notte intorno alle due. «Mi sono precipitato con i carabinieri - dice infuriato -, ma i ladri avevano già avuto modo di scappare. Mi hanno sfondato vetrina e porta del negozio, portando via l’incasso del giorno prima e ripulendo tutto il magazzino dove tenevo le sigarette. Danni? Buoni buoni sono 30mila euro».
Dalle micro telecamere poste sopra la tabaccheria, installate da Morabito, si vedono due vetture che in retromarcia entrano nel negozio e sei soggetti che scendono e portano via tutto il possibile. Ma sono immagini poco nitide, come quelle che vengono riprese dalle telecamere pubbliche posizionate sui pilastri dei portici sovrastanti i negozi. «È una vergogna che il Comune non faccia nulla. Sono anni che diciamo come l’illuminazione sia insufficiente di notte. E quand’anche i lampioni fossero accesi, le luci sono indebolite dai vetri dei lampioni perché troppo sporchi. Qui di sera è buio. È pericoloso. Le forze dell’ordine fanno quello che possono, anzi li devo ringraziare per la prontezza. Ma oggi è toccato a me. Solo tre settimane fa il bar vicino si è visto svaligiato di sei “slot machine” e un mese fa o poco più è toccato alla farmacia in fondo alla via. Ora basta, siamo stufi. Perché hanno i soldi per fare tutto (ieri in commissione si è calcolata una spesa di 320mila euro per fiere e concerti, ndr) e per far star tranquilla la gente no?».
Sempre nella stessa piazza circa 10 mesi fa i soliti ignoti avevano sradicato un bancomat e la stessa farmacia altre volte era incorsa in problemi concernenti la sicurezza. Sicurezza che il Comune ha cercato di rafforzare pubblicizzando una serie di contromisure. Peccato che alcune, come i dieci nuovi vigili promessi da quasi un anno, ancora non si vedano, anche se il sindaco Giuseppe Catizone conferma ancora una volta come: «Si sono firmati gli accordi, è veramente questione di poco».