In un solo mese sequestrati 40 videopoker e 700 gratta e vinci falsi
Guerra all’azzardo taroccato
Sanzioni per 100mila euro
TORINO 06/11/2008 - Madri che usano i soldi della spesa per la “grattata” quotidiana, padri che impegnano i gioielli di famiglia per concedersi il brivido di una puntata, figli che pestano i genitori per qualche euro in grado di soddisfare un vizio divenuto malattia.
Il gioco d’azzardo illegale è divenuto una vera e propria piaga sociale. Un business milionario, un nemico da combattere con tutte le forze. Gli uomini del commissariato Barriera Nizza, consapevoli della portata del fenomeno, hanno allora deciso di dichiarare una guerra senza quartiere contro videopoker e gratta e vinci taroccati. E i risultati sono sotto gli occhi di tutti.
Nel solo mese di ottobre, sono stati setacciati una trentina di locali di San Salvario - phone center, bar, alberghi, pensioni, residence, discoteche e circoli privati - molti dei quali sono risultati “positivi”. Sono state comminate sanzioni per un totale di 100mila euro, 4 persone sono state denunciate, e 40 videopoker sono stati posti sotto sequestro perchè non collegati con il sistema dei Monopoli di Stato. Martedì, inoltre, è stato scoperto un altro bar in cui erano stati messi in vendita 700 gratta e vinci falsi, molto simili a quelli sequestrati nelle operazioni illustrate dal dirigente, Salvatore Sanna, la scorsa settimana. «Determinanti - spiega Sanna - sono state le segnalazioni di alcuni cittadini, che hanno segnalato casi sospetti alla mail
commissariatobarrieranizza.to@poliziadistato.it ».
Le operazioni sono state condotte dalla squadra esterna di polizia amministrativa dello stesso commissariato. Un pool di due persone - il sovrintendente Roberto Vergano, e l’agente Salvatore Lodico - istituito con una missione ben precisa: fare terra bruciata attorno al gioco d’azzardo illegale.
Fenomeno contro cui sono impegnati anche i vigili urbani. Ieri mattina, gli agenti del nucleo di polizia amministrativa della polizia municipale, in un bar via Bogetto, hanno accertato l'utilizzo illegale di 2 videogiochi che non rispondevano alla caratteristiche previste dalla legge. Gli apparecchi ed i 195 euro che contenevano sono stati sequestrati, e sono state elevate sanzioni per un totale di 4440 euro.
s.tam.