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Ingredienti scaduti e biscotti all’olio minerale I prodotti venivano venduti come artigianaliScarafaggi nei dolci e panettoni avariati nei negozi del centro
MILANO 24/12/2009 - Sugli scaffali delle pasticcerie del centro venivano spacciati per panettoni artigianali e venduti anche a 30 euro al chilo. Ma in realtà altro non erano che dolci industriali (venduti nei supermarket a 5 euro al chilo), spesso di qualità scadente se non addirittura prodotti con farine e ingredienti scaduti da anni. È un maxi sequestro quello svolto dai Nas di mezza Italia in Lombardia, Veneto e Piemonte: ritirati dal mercato, infatti, ben 50 tonnellate di prodotti natalizi, dai panettoni alla frutta secca, passando per biscotti, torroni e pandori. SCARAFAGGI E PARASSITI Dolci ricoperti da insetti e parassiti, stipati in depositi dell’hinterland milanese e pronti a finire sulle tavole di ignari consumatori. Non solo. Laboratori di pasticceria dove accanto alle macchine impastatrici per la produzione di panettoni venivano parcheggiati tosaerba e motociclette. Di più. Pandori e panettoni impastati in mezzo a blatte ed insetti, tanto che perfino in una confezione (industriale) di marrons glaces gli uomini dei Nas milanesi, guidati dal capitano Paolo Belgi, hanno trovato uno scarafaggio. Insomma, laboratori in condizioni igienico- sanitarie così precarie da far scattare, soltanto in Lombardia, 80 denunce e il sequestro di 4 strutture tra Milano, Monza e Brianza, Torino e Treviso. INGREDIENTI SCADUTI Ma a preoccupare i Nas anche le nove tonnellate di farina, frutta secca, zucchero ed edulcoranti scaduti, o di pessima qualità, utilizzati per produrre panettoni o pandori “artigia - nali”. Come, ad esempio, nel capannone nei dintorni di Monza, dove i carabinieri hanno trovato quintali di biscotti avariati e scaduti da oltre tre anni. OLIO NEI BISCOTTI E in un laboratorio dolciario in provincia di Torino i Nas hanno addirittura sequestrato duemila confezioni tra savoiardi, krumiri e amaretti, cosparsi di olio minerale paraffino- naftenico (prodotto da un industria petrolchimica). «Un olio - ha spiegato Belgi - pericoloso per la salute dei cittadini. Il composto può infatti provocare irritazioni e dermatiti». Già, perché l’olio paraffinonaftenico, in genere, viene utilizzato per l’involucro di dolci e biscotti. Ma nel laboratorio torinese veniva spalmato su amaretti e savoiardi per evitare un’eccessiva doratura, legata al contatto con la teglia durante la cottura. Per il proprietario, italiano, è così scattata la denuncia. In tutto i Nas hanno sequestrato oltre 17mila confezioni di prodotti natalizi, per un valore complessivo di 500mila euro. Federica Mantovani |