Nei giardinetti di via Paesana un cartello avvisa i residenti: «Fate attenzione»

IL CASO. Bocconi killer a Borgo San Paolo: «Tre cani uccisi, uno avvelenato»

Da settimane coloro che frequentano i giardini devono fare i conti con misteriosi assassini senza scrupolo

Veleno per topi. O, forse, semplici polpette avvelenate. Di certo c’è l’allarme che da qualche settimana ha acceso l’attenzione del quartiere San Paolo su quell’area cani, in via Paesana, realizzata alla fine del 2014.

Il cartello affisso a ll ’ ingresso dello spazio degli amici a quattro zampe della circoscrizione Tre è un chiaro invito alla prudenza. «Fate attenzione ai vostri cani – si legge tra le righe -. In questo giardino qualche assassino ha deposto veleno per topi. Ne sono morti tre in una settimana».

Quattro, a quanto pare, contando il boxer che si è ammalato dopo aver ingerito qualche sostanza nociva. Così raccontano i residenti della zona che da qualche giorno portano i loro amici a spasso nel giardinetto di via Spalato.

Lasciando completamente vuota l’area cani. «Qualcuno ci ha raccontato che abbandonano bocconi anche in corso Ferrucci all’angolo con via Borsellino» racconta Vito, in giro con il suo chihuaua.

Da settimane coloro che frequentano i giardini devono fare i conti con misteriosi killer senza scrupolo, pronti a tutto pur di far del male ai cani.

Magari lasciando tra i cespugli, o in punti strategici, una serie di frammenti di vetro o delle piccole polpette. Insignificanti per un uomo, quasi letali per le zampe di un cane.

Non è la prima volta, inoltre, che i cittadini si trovano a far fronte a questo genere di segnalazioni. In passato, nel mirino dei killer degli animali, era finita un’area cani situata in via Isonzo a due passi da corso Rosselli e al cui interno alcune persone avevano trovato dei bocconi alquanto sospetti.

Una storia che ricorda da vicino il caso del parco Pellerina o quello del parco Colletta dove due anni fa un misterioso killer ha causato la morte di quattro cani di grossa taglia. Tutti deceduti per avvelenamento causato da polpette a base di bromuro e stricnina, un veleno usato solitamente dai bracconieri per uccidere le volpi e i lupi e che, invece, qualcuno ha pensato bene di gettare in pasto a dei poveri cani.

Episodi da denunciare secondo la coordinatrice all’Ambiente della circoscrizione Tre, Katia Ballone. «Faremo sicuramente un sopralluogo – spiega Ballone -. Non eravamo a conoscenza del problema ma provvederemo a contattare l’Amiat e la polizia municipale».

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