
Il Rally di Montecarlo si è chiuso da poco con l'ennesimo trionfo di Sebastien Loeb e della sua Citroën. Ma la magia sulle strade del Principato non si è esaurita con la prova valida per il Mondiale: da oggi, 30 gennaio, scatterà infatti da Torino l'avventura italiana per l'11ª edizione del "Rallye Montecarlo Historique": oltre 300 equipaggi, provenienti da sei grandi città europee, scatteranno per darsi battaglia nelle tappe che hanno reso mitico il "Montecarlo" e la spedizione torinese si annuncia numericamente e qualitativamente importante.
In fondo all'articolo, le foto e il video che l'Amico Reporter Daniele ha fatto questa mattina in via Roma durante i preparativi. Per inviare le vostre foto scrivete a reporter@cronacaqui.it Saranno infatti almeno 120 le vetture che dalle 18 sfileranno nella centralissima via Roma per il vernissage che aprirà ufficialmente il programma. Un evento realizzato in collaborazione con l'Automobile Club Torino che lavora in partnership con quello di Monaco.
Le vetture, tutte rigorosamente omologate tra il 1950 e il 1982, faranno bella mostra di sè già dalle 13 per le verifiche sportive prima di cominciare la loro sfida. In gara modelli e piloti che hanno scritto la storia di questa disciplina. A cominciare da Sandro Munari: il veneziano già campione del Mondo rally e vincitore del Montecarlo per quattro volte dal 1972 al 1977, porterà in gara la sua Lancia Fulvia HF 1.6, lo stesso modello con il quale trionfò quarant'anni fa. Il suo è solo uno dei nomi e dei modelli illustri in gara. Ci saranno, in ordine sparso, anche le Lancia Stratos e Alfetta Gtv (entrambe del 1974), le Fiat 131 Abarth (1976), le Mini Cooper 1300 (1973), le Ford Escort RS (1974 e 1977), le Porsche 911 Carrera RS (1973), le Alpine Renault A110 1600. E ancora le Alfa Romeo Giulietta TI (1957), le Renault Gordini e le Volvo PV 544 S (prodotte nel 1965), le Simca 1200 S e Rallye 2 (1968 e 1973) le Opel Kadett GTE e le Peugeot 104 ZS (costruite nel 1979), le Fiat Polski 125 P (1972) e le Fiat 131 Abarth (1976), le Autobianchi A112 Abarth (1977).
Dopo lo start da via Roma il cordone delle auto proseguirà in via Po, corso Cairoli, corso Vittorio Emanuele, corso Massimo, viale Unità d'Italia, corso Agnelli e corso Orbassano prima di indirizzarsi verso Pinerolo dove è previsto il primo controllo di passaggio.