Torino, nei centri massaggi amanti del sadomaso e cinesi come schiave

 Dietro le tendine dei box dei centri massaggi cinesi di via Nizza e di Moncalieri ci andavano un po’ tutti, tranne coloro che cercavano massaggi. Dal pensionato in cerca di qualche coccole e di un po’ di compagnia, al noto professionista desideroso di far­si legare al lettino, dal timido studen­te che aveva voglia di fare solo due chiacchiere all’imprenditore amante del sadomaso. Peccato per loro – e per i gestori dei centri – che per tre mesi tutto sia stato filmato e registrato dai carabinieri della stazione San Salva­rio che nell’occhio della telecamera hanno visto sfilare decine e decine di clienti “intrattenuti” da giovani ra­gazze. Tutte cinesi, tranne una: quella che ha dato il via alle indagini coordi­nate dal sostituto procuratore Andrea Padalino.

 

L’articolo di Claudio Neve su CronacaQui in edicola il 22 luglio

 

loop-single