
La Provincia di Torino ha deciso di patrocinare la mostra "L'arte non è cosa nostra" perché propone al pubblico, in conclusione delle celebrazioni del 150° dell'Italia unità, una panoramica dello stato dell'arte contemporanea del nostro Paese.
La partecipazione di ben 700 artisti italiani è davvero un'ottima opportunità per conoscere e valutare insieme, dal singolare al generale, i percorsi artistici e le loro risultanze in opere in atto in Italia; nel contempo, è occasione per il grande pubblico che vuole misurarsi nel giudizio e nel gradimento di quanto esposto.
Ma sono convinto che gli organizzatori abbiano soprattutto voluto offrirci un momento per riflettere su cosa è, cosa può e deve essere considerata "arte" nella nostra contemporaneità e di conseguenza anche su ruolo e funzione che gli artisti svolgono o dovrebbero svolgere nella quotidianità.
Dalle opere esposte - come spesso è accaduto per l'opera artistica da sempre specchio della realtà in cui è creata - è possibile trarre valide indicazioni su quello che è oggi e sarà in futuro il nostro Paese e il nostro essere italiani. Eredi, spero degni, di quell'incommensurabile patrimonio dell'umanità che è l'arte italiana.
Antonio Saitta
Presidente della Provincia di Torino