Torino28 Gennaio 2012, ore 08:56
Nove incappucciati attaccano CronacaQui: sacchi di letame e bottiglie contro la porta
La redazione di CronacaQui è stata attaccata venerdì pomeriggio da un gruppo di nove persone, con tutta probabilità appartenenti al mondo squatter. Il viso coperto da sciarpe e cappucci, hanno lanciato una bottiglia contenente liquame e alcuni sacchetti di escrementi contro la porta d'accesso, dopo aver tentato invano di raggiungere gli uffici. Attorno alle 17 e 30, una ragazza è entrata nel palazzo fingendo di chiedere indicazioni su un vicino bed&breakfast, ma cercando in realtà di aprire la strada al resto del gruppo. Non riuscendo nell'intento, fermati dalla segreteria, i nove hanno deciso di imbrattare l'ingresso e il pianerottolo del condominio, venendo filmati dalle telecamere di sorveglianza poste fuori dalla sede del giornale.
Immediati gli attestati di solidarietà da parte della politica. «Quando si arriva ad assaltare una redazione di giornale, quello è squadrismo - accusa senza giri di parole il sindaco Piero Fassino -. Quando si tenta di zittire con la violenza e con gesti indecenti l'informazione, quello è fascismo. Si tratta di un atto indegno da isolare e condannare con grandissima forza. Esprimo la mia piena solidarietà al direttore, ai giornalisti, ai lavoratori di CronacaQui vittime di un gesto di inciviltà». «L'attacco a CronacaQui è disprezzo per il lavoro e la libertà d'espressione - sottolinea il governatore Roberto Cota -. Massima solidarietà e sincera vicinanza al direttore di CronacaQui, Beppe Fossati, e ai suoi ottimi collaboratori vilmente oltraggiati dal solito gruppo di violenti e antidemocratici».
E il presidente della Provincia Antonio Saitta: «Tutta la mia solidarietà al direttore Beppe Fossati e alla redazione, come sempre attenta ai problemi del territorio». «La migliore risposta all'assalto subito da Cronacaqui sono gli arresti fatti ieri» osserva il coordinatore regionale del Pdl Enzo Ghigo. «Nell'esprimere la nostra vicinanza e solidarietà al direttore e a tutta la redazione di CronacaQui - aggiunge Agostino Ghiglia condanniamo fermamente l'ignobile gesto. Siamo certi che la redazione di CronacaQui continuerà a ottemperare all'essenziale compito di documentare i fatti di cronaca del nostro territorio, coraggiosamente e al servizio della verità dei fatti». Attestati di solidarietà sono arrivati anche dall'assessore regionale al Bilancio, Giovanna Quaglia, e dal gruppo del Carroccio in Comune. «Ci aspettiamo che la condanna del gesto sia da parte di tutte le forze politiche unanime» affermano il capogruppo Fabrizio Ricca e i consiglieri Barbara Cervetti e Roberto Carbonero.
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