
Sorseggia il caffé e poi beve il "bicchierino di cortesia" con il seltz; subito dopo crolla a terra in preda a dolori lancinanti alla gola. E' ac caduto nel pomeriggio di mercoledì in un bar di via Coppino dove Marco Conte, 47 anni, è solito recarsi durante le pause di lavoro.
Il titolare del locale e alcuni clienti non hanno perso tempo e hanno chiamato il 118. L'uomo è stato portato al San Giovanni Bosco e ricoverato d'urgenza. Allarmanti i primi dati clinici: «Il paziente ha ingerito soda caustica e si sospetta la perforazione dell'esofago». Intubato in rianimazione, Marco Conte è poi stato sottoposto ad una tracheotomia e poi a Tac. Ieri, in serata, il nuovo referto: « L'esofago non risulta essere perforato, benché siano visibili profonde lacerazioni. La prognosi resta rigorosamente riservata».
Dopo il fatto al bar sono giunte le volanti del commissariato Madonna di Campagna e gli agenti hanno interrogato il titolare, un commerciante italiano di 42 anni: «Non riesco a comprendere come tutto ciò possa essere accaduto - ha detto ai poliziotti -. In questo locale non uso soda caustica e dico di più, l'acqua offerta a quella persona è la stessa di una bottiglia bevuta prima e dopo di lui da altri clienti, compresa una donna che era presente al, momento del malore».
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