
Il presidente del Consiglio Regionale, Valerio Cattaneo, ha già inviato una lettera a tutti i consiglieri per sensibilizzarli a donare un gettone di presenza a favore del nostro appello per la vita in difesa dei senzatetto. E ieri, il governatore del Piemonte Roberto Cota ha annunciato che estenderà l'invito anche agli assessori della sua giunta, «perché anche la Regione, in tutte le sue articolazioni, faccia la propria parte in una campagna così importante».
Il presidente Cota, infatti, ha intenzione di estendere l'invito a donare i sacchi a pelo per i senzatetto a tutto il Piemonte, «anche in quelle città che non possono mettere in campo una rete di assistenza come quella attivata da Torino ». «Aderisco all'iniziativa di CronacaQui ha quindi aggiunto il governatore, che ieri mattina ha visitato la nostra redazione - perché di fronte a un'emergenza climatica come quella che stiamo affrontano l'assistenza alle persone in difficoltà diventa prioritaria come non mai. Ed è per questo motivo che già nella prossima giunta estenderò l'invito a sostenere l'appello di CronacaQui a tutti i miei assessori. Un gesto concreto che potrebbe avere una duplice valenza anche in quei Comuni che non possono aprire le stazioni o organizzare tendopoli per garantire una sistemazione ai senza fissa dimora».
Intanto, in redazione continua la processione di politici e lettori del nostro giornale decisi a dare il proprio contributo in difesa di chi è costretto a vivere in strada nonostante temperature inchiodate ai dieci sotto zero. Ieri è stata la volta del capogruppo di Torino Libera Ferdinando Berthier - «Aderisco all'iniziativa di un quotidiano da sempre attento alla città», ha dichiarato -, mentre la schiera di quei tanti cittadini che per discrezione hanno preferito restare anonimi è idealmente rappresentata da Michelina Scinto: «Mi sono trovata 50 euro in più sulla pensione e ho deciso di aiutare chi sta peggio di me».