
Hanno fatto dell'altruismo e della solidarietà una bandiera, esattamente come la penna nera che con orgoglio ostentano dal loro inseparabile bandiera. E ieri, proprio i nostri alpini, che con la loro associazione di protezione civile garantiscono pasti e bevande calde 24 ore su 24 sotto la tenda installata davanti a Porta Nuova, hanno ricevuto in dono parte dei sacchi a pelo consegnati dai lettori di CronacaQui nella nostra redazione di via Principe Tommaso 30. «I nostri volontari - ha spiegato Roberto Grosso, responsabile della protezione civile di Torino - sono attivi anche nel punto di accoglienza di Porta Nuova. Assistiamo senzatetto di ogni nazionalità e insieme con i City Angels diamo una mano anche a quelli che nei dormitori non vogliono andare. Questi sacchi a pelo sono una manna dal cielo».
Per segnalarci i clochard nella tua zona e partecipare anche tu regalando coperte e beni di prima necessità scrivi a redazione.to@cronacaqui.it Ed è proprio un ex alpino di Coazze, Eraldo Ruffino, 68 anni, che insieme con la moglie Adriana Fantoni, 66 anni, ha voluto donare ai senzatetto i due sacchi a pelo di quando era a naja. «Ormai non vado più in montagna e a me non servivano, invece c'è gente che ne ha bisogno», spiega Eraldo, reduce dalle spedizioni al confine con l'Austria nel 1963. «Io so cosa vuol dire il freddo», continua aggiungendo una massima che vale per tutti: «Se ognuno fa qualcosa per gli altri, viviamo meglio tutti».
c.r.