L’INIZIATIVA. Con Costruire! per salvare la vita ai clochard. Servono sacchi a pelo, coperte e vestiti caldi

Il nostro giornale e la sua Onlus si rivolgono ai lettori per aiutare gli “invisibili”

Chi non ha nulla ha bisogno di tutto. Specialmente quando deve vivere per strada, fronteggiando temperature polari con l’unico riparo di un vecchio cartone, chiamando casa un porticato o un pezzo di marciapiede. La gara di solidarietà lanciata da CronacaQui insieme con la sua Onlus “Costruire!” è stata pensata proprio per loro. Per gli “invisibili” che sfidando il gelo di questi giorni si ostinano a vivere per strada, rifiutando qualunque sistemazione in dormitori o strutture attrezzate e rischiando ogni notte la vita. Un appello che il nostro giornale lancia ancora una volta ai suoi lettori, certi che non faranno mai mancare il loro buon cuore. I generi di prima necessità raccolti a favore delle popolazioni colpite dal catastrofico terremoto del centro Italia o il successo delle campagne già condotte negli scorsi inverni proprio a favore dei senzatetto sono lì a testimoniarlo.

L’INIZIATIVA. Di cosa hanno bisogno un uomo o una donna che altra casa non hanno se non le vie della nostra Torino sono gli stessi volontari che da anni si occupano della loro assistenza. Come suor Cristina, colonna del volontariato vincenziano che da sempre opera in prima linea al 24 di via Nizza. «Servono innanzitutto sacchi a pelo e coperte pesanti – spiega – e poi zaini capienti e borsoni con le ruote. Infine scarpe pesanti da uomo e biancheria intima, sempre maschile, purché pulita. In via Nizza la distribuzione delle coperte è ormai quotidiana, ne consegniamo una trentina alla settimana».

La Bartolomeo& C., che porta avanti l’esempio e la missione che fu di Lia Varesio, deve anche fronteggiare un’altra esigenza, quella di portare avanti la sua mensa che ogni giorno sfama decine di senzatetto. «Per questo motivo spiega Cesare Pedri, uno dei responsabili della Onlus di via Camerana 10 – abbiamo bisogno di qualunque derrata che sia a lunga conservazione: pasta, pelati, piselli, tonno, legumi, scatolame in genere». Gli Asili Notturni di via Ormea devono invece rifornire il loro dormitorio, che in queste fredde ore è uno dei pochissimi che fanno segnare il tutto esaurito. «Ci servono lenzuola da una piazza, federe e coperte – ammette il loro responsabile, Marco Cauda – e poi tutto quello che può essere utile per l’igiene della persona: sapone, bagnoschiuma, lamette e schiuma da barba». A loro, ai volontari che assistono i senzatetto in prima linea, andranno i frutti del vostro buon cuore. Qualunque gesto, anche il più piccolo, può essere utile. Basta portare le vostre donazioni alla nostra redazione di via Principe Tommaso 30: le porte sono sempre aperte.

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