TORINO A CIELO APERTO

Ecco i 22 punti estivi dello spettacolo

Dalla Tesoriera al Valentino passando per Mirafiori: tutto pronto per non annoiarsi dopo il lockdown

Le condizioni richieste dal bando “Torino a cielo aperto”, indetto dall’Assessorato alla cultura, erano stringenti: eventi di natura aggregativa, diversificati per tipologia e per target, della durata di almeno 10 giorni (anche non consecutivi), sostenibili dal punto di vista ambientale, spazi con una capienza massima di mille persone, disponibilità ad ospitare, nelle fasce orarie libere, attività proposte e realizzate da soggetti terzi.

Molti i soggetti che hanno risposto all’avviso pubblico, 22 quelli che hanno superato la prova. E ora avremo 22 punti verdi, o meglio, “punti estivi” che partiranno a breve e dureranno anche fino a settembre. Una boccata d’ossigeno dopo il lungo lockdown che ha spento gli spettacoli pronti adesso a ripartire all’aperto. Dal Parco della Tesoriera al Valentino, dal Mufant al Mausoleo de la Bela Rosin, all’ex Caserma La Marmora, aree green ma anche aree esterne di musei, mausolei, parrocchie, cortili, terrazze e altro ospiteranno altrettanti eventi che animeranno l’estate torinese (i progetti sono finanziati dall’amministrazione comunale che allo scopo ha stanziato risorse per 250 mila euro).

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