Il primo cittadino di Torino "vince" il Governance Poll 2016, ovvero il sondaggio sul gradimento degli amministratori stilato dall'Istituto Ipr Marcheting

LA CLASSIFICA. E’ Chiara Appendino il sindaco più amato d’Italia, Chiamparino quarto tra i governatori

Tra i presidenti di Regione primeggiano Veneto, Toscana e Lombardia. Il Piemonte cresce nei consensi, ma si ferma ai piedi del podio

E’ il sindaco di Torino, Chiara Appendino (M5S), il vincitore del Governance Poll 2016, ovvero la classifica sul gradimento degli amministratori stilata dall’Istituto Ipr Marcheting per il Sole 24 Ore. In particolare, il primo cittadino di Torino realizza una crescita di 7 punti e mezzo rispetto al consenso ottenuto lo scorso anno e ottiene il 62%. Al secondo posto si piazza Dario Nardella, Pd, primo cittadino di Firenze (61%) mentre al terzo si trova Federico Pizzarotti, ex M5S, alla guida del Comune di Parma con il 60,5%.

RAGGI IN CADUTA LIBERA: E’ PENULTIMA. ZAIA PRIMO TRA I GOVERNATORI
Tra i primi cittadini in caduta libera Virginia Raggi, sindaco M5S di Roma, che registra una forte flessione perdendo circa un terzo del consenso ottenuto alle elezioni della scorsa primavera (-23,2%) e piazzandosi al penultimo posto con il 44%, preceduta dal sindaco di Trapani Vito Damiano con il 45% dei consensi e seguita solo da Rita Rossa (Alessandria), con il 42%. Tra i presidenti di Regione, invece, primeggia il Veneto con Luca Zaia (Lega) al primo posto col 60% dei consensi, seguito dalla Toscana di Enrico Rossi (Pd) che guadagna il 9% rispetto alla precedente rilevazione e si ferma al 57%. Medaglia di bronzo al presidente della Lombardia Roberto Maroni (Lega) che arriva al 54%.
CHIAMPARINO IN CRESCITA: SI FERMA AI PIEDI DEL PODIO
Seguono nell’ordine i governatori del Piemonte Sergio Chiamparino (+5,9%), in crescita, ma fermo ai piedi del podio. Quello dell’Emilia Romagna Stefano Bonaccini (+3%), della Calabria Mario Oliverio (-10,4%), della Basilicata Marcello Pittella (-9,6%), della Puglia Michele Emiliano (-3,1%), del Molise Paolo Di Laura Frattura (-2,7%), della Campania Vincenzo De Luca (+0,9%), dell’Umbria Catiuscia Marini (-3,8%), delle Marche Luca Ceriscioli (-3,1%), della Liguria Giovanni Toti (+2,6%), del Lazio Nicola Zingaretti (-4,7%), dell’Abruzzo Luciano D’Alfonso (-12,3%). Alle ultime tre posizioni i presidenti del Friuli Venezia-Giulia Debora Serracchiani (-6,4%), della Sardegna Francesco Pigliaru (-12,5%) e della Sicilia Rosario Crocetta (-3,5%).

DE MAGISTRIS QUARTO TRA I SINDACI PIU’ AMATI
Tornando alla classifica dei sindaci più amati, al quarto posto c’è il sindaco di Napoli Luigi De Magistris con il 60%, a pari merito con un folto gruppo di colleghi, tra i quali Luigi Brugnaro, sindaco di Venezia e Paolo Perrone primo cittadino di Lecce. Antonio Decaro, sindaco di Bari, seppur in flessione rispetto al giorno delle elezioni, conferma percentuali alte di consenso (58%) e conquista il 25/o posto. Al 58% anche il primo cittadino di Cagliari, Massimo Zedda, con un aumento di consensi 7 punti. Clemente Mastella a Benevento con il 59% di “sì” occupa il decimo posto della graduatoria nazionale.

SALA A MILANO E’ IN CRESCITA
Tra le due “capitali” italiane, se Roma fa le spese del forte calo di consensi di Virginia Raggi, Milano riconosce invece a Giuseppe Sala un consenso del 55%, migliore del 3,3% rispetto al risultato raggiunto alle elezioni dello scorso giugno.
TRA I SINDACI SOLO I PRIMI TRE SUPERANO IL 60% DEI CONSENSI
Stabile, al 53%, il primo cittadino di Bologna Virginio Merola, mentre il sindaco di Genova Marco Doria è in recupero rispetto allo scorso anno, con il 52%. In generale, tra i sindaci solo i primi tre superano il 60% dei consensi mentre ad essere al di sopra dell’asticella del 50% sono 89 sui 104 in carica, i rimanenti 15 sono sotto il 50. Tra i Presidenti, invece, solo uno raggiunge il 60%, 5 superano il 50 mentre sono 12 al di sotto del 50%.

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