E' accaduto ieri sera a Giaveno

Autista del Gtt aggredito per un colpo di clacson

L'aggressore, un ciclista di circa 40anni, ha atteso il bus in deposito. Poi dopo aver preso la vittima a pugni in faccia, si è dato alla fuga

Un autobus del Gtt (foto di repertorio)

Momenti di paura, ieri sera a Giaveno dove un autista del Gtt è rimasto vittima di un aggressione. Secondo quanto raccontato dalla vittima ai carabinieri, il conducente del mezzo era appena arrivato in deposito, con la corsa partita da Torino, quando è stato affrontato da un uomo sulla quarantina di anni, che lo stesso autista aveva incrociato poco prima: lo sconosciuto era in mezzo alla strada, in sella ad una bici e lui gli aveva suonato il clacson per invitarlo a spostarsi.

PRESO A PUGNI DALLO SCONOSCIUTO
Sembrava fosse finita lì, invece lo sconosciuto si era messo evidentemente a seguire il bus presentandosi poi nel deposito dove ha atteso che il mezzo arrivasse. Qui ha affrontato il conducente del Gtt, nel frattempo, sceso dal bus, chiedendogli se fosse stato lui a suonare il clacson poco prima. L’autista, ignaro del senso della domanda, gli ha detto di sì e a quel punto è scattata l’aggressione. Colpito con due pugni in faccia, il conducente del Gtt è caduto in terra. Ha fatto appena in tempo a rialzarsi, che l’aggressore lo ha nuovamente preso a pugni, prima di dileguarsi.

MEDICATO AL PRONTO SOCCORSO
Il malcapitato, che ha denunciato il fatto ai carabinieri del locale distaccamento dell’Arma, è stato costretto a ricorrere alle cure del pronto soccorso. Nel frattempo le rsu extraurbane gli hanno espresso la loro solidarietà, riportando l’attenzione sul tema della sicurezza: “Abbiamo chiesto più volte che vengano messe delle telecamere nei depositi periferici per tutelare gli operatori” il grido d’allarme dei rappresentanti dei lavoratori.

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