IL CASO

Auto elettrica appesa a un filo: «Bollorè potrebbe andarsene»

I sindacati: «Temiamo l’annuncio dell’addio della Blue Car da Bairo»

La Blue Car del gruppo francese Bollorè è prodotta a Bairo Canavese

L’allarme è stato lanciato dal segretario generale della Fim Cisl Torino e Canavese, Claudio Chiarle: «Nelle prossime settimane è forte il rischio che la proprietà di Blue Car, il francese Bollorè, comunichi la cessazione della produzione dell’auto elettrica a Bairo Canavese. Si chiuderebbe così l’unica filiera produttiva di auto elettriche». A rischiare il posto di lavoro sono 46 persone. Secondo Chiarle si tratterebbe di «una ulteriore beffa per Torino e il Piemonte che non sarebbe in grado di trattenere sul territorio l’unico produttore di serie di auto, oltre a Fiat Chrysler Automobiles».

Secondo il sindacato «l’azienda ha lavoro sino a fine anno» e per far fronte a questo possibile scenario futuro «in questi giorni ne discuteremo in assemblea con i lavoratori ma riteniamo urgente un coinvolgimento della politica e delle istituzioni regionali per non disperdere questo patrimonio e chiederemo anche a Pininfarina, che è ancora proprietaria dello stabilimento, di farsi anche carico del futuro occupazionale del sito rioccupando i lavoratori».

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