Il ritorno del figliol prodigo

Bonucci: “Tornato alla Juve perché mi mancava casa e perché qui avevo lasciato il cuore”

Il difensore: "Porterò i tifosi da fischi ad applausi. Con vittorie e soddisfazioni tutti si sistema"

Bonucci

“Sono tornato perché mi mancava casa e perché qui avevo lasciato il cuore“: è un Leonardo Bonucci “più positivo e più voglioso di prima” quello che presenta oggi la sua seconda avventura alla Juventus. “Ho capito che la decisione presa in un momento di rabbia non era quella giusta”, ha aggiunto il difensore in conferenza stampa. “Sono entusiasta di iniziare questo nuovo percorso, dopo un anno che mi ha dato tanto dal punto di vista umano ma mi ha tolto a livello di vittorie”.

PORTERO’ TIFOSI DA FISCHI AD APPLAUSI
“Starà a me portare i tifosi della Juventus dai fischi agli applausi” ha proseguito Bonucci dicendosi pronto a riconquistare il popolo bianconero sul campo. “Capisco quello che ho sentito”, ha detto il difensore in merito alla freddezza iniziale nei suoi confronti. “Dopo l’amarezza di quella esultanza – ha spiegato a proposito del suo gol contro la Juve con la maglia del Milan – spero di regalare ai tifosi tante tante gioie. Con vittorie e soddisfazioni tutti si sistema”.

GATTUSO E’ UNA GRANDISSIMA PERSONA
“Ho lavorato e difeso la maglia del Milan come meglio ho potuto, poi sono arrivato ad un certo punto e ho fatto delle riflessioni: sono uno che vuole sempre vincere e migliorare e per me la soluzione migliore era la Juventus” ha poi proseguito Bonucci. “Gattuso è una grandissima persona – ha detto a proposito dell’anno in rossonero -. E’ stato lui a risollevare le sorti del Milan arrivando a novembre. Torno dopo un anno con bagaglio cose importanti a livello umano”.

SCUSARMI CON I TIFOSI? RISPONDERO’ SUL CAMPO
“Scusarmi con i tifosi? La mia risposta la darò sul campo, sono un professionista”, ha rimarcato Bonucci. “Se mi si presentasse di nuovo un’offerta per lasciare la Juve direi di no – ha continuato -, ci siamo lasciati con una stretta di mano perché sapevo che poteva succedere quel che è successo. A fine partita vado sempre a ringraziare i tifosi, la mia decisione dello scorso anno, molto emotiva, mi ha portato a prendere quella decisione perché non mi sentivo a mio agio: quel cambio che poteva darmi qualcosa in più, non è stato come mi aspettavo. Accetterò i fischi dei tifosi, quando saranno quelli avversari mi caricheranno, quelli dei miei tifosi proverò a trasformarli in applausi“.

CON ALLEGRI TUTTO OK, CI SIAMO ABBRACCIATI
Quello tra Leonardo Bonucci e Massimiliano Allegri è ora “un ottimo rapporto”. Lo ha sottolineato il difensore stesso, tornato alla Juventus, dopo gli screzi dell’anno scorso, dopo un anno da capitano del Milan. “Quando a Londra ho ritirato il premio Top11 – ha ricordato Bonucci – l’ho dedicato al mister, perché è grazie a lui se sono migliorato tanto. La discussione col mister è stato uno dei motivi della rabbia che un anno fa mi ha portato a lasciare la Juve, ma in questo anno ci siamo visti più di una volta, in campo e fuori, e ci siamo anche abbracciati“.

RONALDO ALLA JUVE? COL REAL NON PARTIREMO DA 1-0
“Con l’arrivo di Ronaldo se dovessimo incontrare il Real Madrid almeno non partiremmo da 1-0 per loro” ha poi detto Bonucci commentando con una battuta l’acquisto dell’attaccante portoghese da parte della Juventus. “Allenarsi con Ronaldo è uno stimolo per tutti, non tralascia nulla, è sempre concentrato, ci permette di alzare il livello ed essere pronti per il campionato e gli impegni europei – ha sottolineato -. La concorrenza? Sarà stimolante, è bello scendere ad allenarti dal primo all’ultimo giorno perché sai che dovrai dare tutto”.

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