Altalene e spinelli

Mara teme più i suoi genitori della polizia, perché una cosa l’ha capita bene: a spacciare nei giardinetti di periferia non si corre il rischio di essere beccati dalle divise. Non troppo, almeno. Mara non è Christiane F. e non è un mostro, borgo Vittoria non è lo zoo di Berlino.

Quella che raccontiamo è una storia che arriva da un giardinetto come tanti, dove una mamma spinge la figlioletta sull’altalena e degli adolescenti possono liberare nuvolette di fumo azzurrognolo e dolciastro. Alla loro età non possono neppure comprare le sigarette e, dando retta al ministro, non è neppure da troppo tempo che possono tornare a casa da scuola da soli. Però possono spacciare.

Per fumare gratis, per avere qualche spicciolo per i vestiti o la ricarica del telefonino, per andare in discoteca. Per pesare meno sui propri genitori, come dice Mara, che spiega che di solito dà una mano nell’attività di famiglia. Ecco perché di papà e mamma ha paura: perché loro sì potrebbero arrivare qui ai giardinetti.

E con loro il trucco di «non portare troppa roba dietro» non funzionerebbe e neppure la scusa «sono minorenne», che anzi diverrebbe un’aggravante. Non siamo all’inferno, non siamo nelle foreste dei narcos: siamo in un semplice giardino di periferia di Torino, anno di grazia 2017.

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE
loop-single