Voci e sussurri

«Cairo tratta con patron Del Vecchio»

La trattativa con Luxottica sarebbe stata accelerata quando la squadra ha cominciato a dare segni di turbolenza, culminata con le dimissioni di Mazzarri

Urbano Cairo.

Cairo vende a Del Vecchio. La notizia rimbalza non soltanto dai salotti della finanza, nel sussurro studiatamente vago di grandi studi notarili e di commercialisti di rango, ma anche i tifosi che, non si sa come, sanno sempre qualcosa quando si tratta della squadra del cuore. Perché tra il Gruppo Cairo e l’impero di Luxottica con tutte le sue formidabili imprese collegate sarebbe proprio il Torino Fc uno degli obiettivi di questa trattativa che, si mormora, non sarebbe cosa di oggi ma affonderebbe in un passato recente. Quando il Toro, per capirci, navigava in acque assai più tranquille. Trattativa che sarebbe stata accelerata recentemente quando la squadra ha cominciato a dare segni di turbolenza, culminata con le dimissioni dell’allenatore Mazzarri e il battesimo del fuoco al giovane Moreno Longo, preferito – chissà come – a nomi assai più prestigiosi. Un segno della disaffezione del patron? Oppure un segno di riappacificazione con la piazza che invocava a gran voce l’arrivo di un “figlio” del Filadelfia? Domande che si perdono nel vento perché quando si cerca di trovare commenti da parte della società, arrivano solo smentite. Alcune anche sdegnate. Come fece lo stesso Cairo quando i tifosi gli dicevano “vendi” e lui rispondeva «Ve ne pentireste». Tornando alle voci che riportiamo per semplice dovere di cronaca, tutti sappiamo che quando l’alta finanza tratta, non ama intrusioni. E tantomeno pettegolezzi. Dunque non resta che attendere confidando che il Toro, quello di Belotti e compagni rialzi la testa. E magari anche le quotazioni dei calciatori e di conseguenza il tesoretto granata.

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