Che vergogna questi tamponi

Fonte: Depositphotos

Ammettiamolo, c’è qualcosa che non va se dobbiamo assistere al caos, alle code, al disagio di famiglie con bambini costretti ad attese anche di sette ore mentre le loro auto restano in coda per chilometri per farsi un tampone. Qualcosa che ricade sulle istituzioni, sulla Regione, complice anche l’assessore Icardi assente per una settimana (era in viaggio di nozze) in questa disorganizzazione che abbraccia un paio di comuni (Settimo e Rivoli) ma anche Torino dove il laboratorio dell’Amedeo di Savoia, unico accreditato a ricevere gli scatoloni con i test dalle Asl, costringe il personale ad un lavoro incessante (dalle 7 di mattina a quasi mezzanotte) senza neppure poter sbrigare le pratiche quotidiane. Non voglio girare il coltello nella piaga, soprattutto per rispetto a chi è sul fronte della pandemia, ma è evidente che la macchina della prevenzione si è inceppata. O peggio non ha funzionato quel piano di emergenza che doveva tenere conto dell’evoluzione dei contagi, ma anche della psicosi che si sta diffondendo tra le persone. Assurdo che persino i bimbi debbano soffrire le code o il freddo nelle attese, vergognoso che ai numeri dei call center dedicati alla prenotazione dei tamponi non risponda nessuno. Pazzesco che una famiglia (e purtroppo è solo un esempio) attenda da oltre una settimana che l’Asl prenda in carico la loro bimba venuta a contatto con un positivo a scuola. Se è così che si controlla la popolazione con l’obiettivo di individuare i positivi e al contempo di fare prevenzione, allora vuol dire che siamo nelle mani dei dilettanti. E ciò proprio mentre dall’interno degli ospedali cominciano a manifestarsi le antiche magagne, a cominciare forse dalle persone più esposte al rischio contagio che sono medici e infermieri, ma anche gli inservienti e chi deve occuparsi delle pulizie. L’impressione è che manchi una visione d’insieme capace di cogliere le emergenze che angosciano sia i cittadini che il personale sanitario costretto ad un superlavoro per mancanza di specialisti e di collaboratori.

fossati@cronacaqui.it

CONDIVIDI
TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE
loop-single