TEATRO COLOSSEO

Christian De Sica si svela a teatro. «Io fra ricordi e l’amore per papà»

L’interprete romano giovedì a Torino con il suo nuovo show musicale

Christian De Sica che canta, che balla, che emoziona e si emoziona pensando a papà Vittorio, agli anni del liceo con Carlo Verdone, agli esordi nel mondo dello spettacolo con Wanda Osiris. Christian De Sica, classe 1951, che intona Frank Sinatra e balla come se fosse nella Hollywood anni ‘40, Christian che recita nei Cinepanettoni, grazie ai quali proprio lo scorso Natale ha ritrovato l’amico Massimo Boldi. Insomma lui, nudo, crudo e “sviscerato” attraverso i palcoscenici dei teatri italiani che stanno ospitando il suo “Christian racconta Christian De Sica” accompagnato da Pino Strabioli, brillante interprete d’eccezione e cerimoniere dello show, da una band e al pianoforte il Maestro Biseo. De Sica, insieme con tutto il suo istrionico talento, arriverà anche a Torino e l’appuntamento è per giovedì 18 aprile al Teatro Colosseo di via Madama Cristina (biglietti ancora disponibili su ticketone, da 64,80 euro a 35,20).

«Quello che vedrete è il vero Christian – spiega l’attore – mi piacerebbe che la serata si trasformasse in un appuntamento tra amici e per questa ragione inizierò non spuntando sul palcoscenico, ma attraversando la platea in mezzo al pubblico e i primi cinque minuti saluterò le persone. Ci sarà tutto me stesso».

E quindi aneddoti, momenti divertenti e drammatici e soprattutto ci sarà lui, papà Vittorio, un pezzo della storia del cinema italiano, un pezzo di cuore per il suo Christian.

«Perso troppo presto, purtroppo, quando avevo appena 23 anni. Avrei avuto ancora tanto bisogno di lui come padre e come attore dato che ho intrapreso la sua stessa carriera. Gli avrei voluto fare molte più domande, la cosa più importante che mi ha insegnato è che nel nostro mestiere il leader non esiste, è importante restare umili e io ci ho provato a farlo per tutta la vita», racconta emozionato l’interprete romano. Tra gli altri momenti clou dello spettacolo, l’incontro con Charlie Chaplin: «Ero molto piccolo, ero a Roma con mia mamma seduto al tavolino di un bar, mio papà era in ritardo. Stavamo aspettando Chaplin ma io non lo sapevo. Quando arrivò mi misi a parlare con lui nel mio inglese da bambino per un’ora, solo più tardi mio padre mi rivelò che quell’uomo era Charlotte».

Christian fra cinema e teatro, ma cosa ama di più De Sica?
«Sicuramente il cinema, ho fatto più di cento film ed è più nelle mie corde anche per i ritmi di lavoro, mi piace alzarmi molto presto la mattina e il teatro, invece, si fa di notte. Ma c’è una cosa che il palco ti dà e il cinema no, ed è il contatto con il pubblico, quella è una sensazione meravigliosa. Le mie passioni sono anche il doppiaggio e le canzoni, appena posso canto, non mi lascio scappare le occasioni per farlo».

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