E' il giorno del Fridaysforfuture

Clima, studenti in piazza a Torino: flash mob sotto palazzo civico al suono di migliaia di sveglie [FOTO E VIDEO]

I giovani, 30mila secondo gli organizzatori, sfilano per pretendere dai governi azioni concrete contro il cambiamento climatico, l'inquinamento e il riscaldamento globale

Clima, "FridaysForFuture": studenti in "sciopero" a Torino

Prima il countdown scandito dalla piazza e poi il suono di migliaia di sveglie con le lancette posizionate sulle 10.55. Così le migliaia di persone (30 mila per gli organizzatori) che da questa mattina stanno sfilando per le vie di Torino, per il Fridaysforfuture (il movimento nato in Europa e diffusosi in tutto il mondo che trae ispirazione dalla sedicenne attivista svedese Greta Thunberg), hanno voluto dare la “sveglia” a difesa del clima in un flash mob organizzato sotto Palazzo Civico accompagnato da musiche e balli.

L’INCONTRO CON LA SINDACA
Una rappresentazione dei manifestanti ha poi incontrato la sindaca Chiara Appendino, che ha dato loro appuntamento tra dieci giorni per ascoltare le loro proposte. I giovani, dal canto loro, hanno sollecitato le istituzioni a darsi da fare e si sono messi a disposizione per collaborare.

APPENDINO: “RABBIA GIOVANI LEGITTIMA, DA LORO GRANDE ENERGIA”
“Questa è una grande manifestazione di ragazzi e ragazze che ricorda alla politica e all’intera comunità che c’è una priorità che è l’ambiente per garantire loro il futuro” è stato il commento, a caldo, della prima cittadina subito dopo l’incontro con i giovani. “Ciò che questi ragazzi ci trasmettono – ha aggiunto – è grande energia e anche grande rabbia legittima perché sentono che questo tema non è sufficientemente trattato.

L’UNICO SVILUPPO E’ QUELLO SOSTENIBILE
“Credo che esista solo un modo di sviluppare il paese che è quello sostenibile, non c’è contraddizione – ha proseguito la sindaca di Torino – spesso si pensa che chi lotta per uno sviluppo sostenibile sia decrescita ma è esattamente il contrario e i ragazzi che manifestano e che sanno a vedere e 10 -15 anni e sanno che se le risposte non arrivano oggi quello sviluppo non sarà sostenibile per le generazioni future”.

METTERSI IN GIOCO IN PRIMA PERSONA
“Non bisogna creare contrapposizione bisogna tutti lavorare affinché le azioni di ciascuno secondo le proprie responsabilità siano sostenibili, dal cittadino alle istituzioni. Oggi dire siamo ambientalisti e vogliamo portare avanti i tema ambientali senza mettersi in gioco in prima persona e senza cambiare le proprie abitudini sia ipocrita. Quello che abbiamo bisogno oggi è di una società pronta ad accompagnare i temi legati all’ambiente perché non esiste sviluppo non sostenibile”, ha concluso l’inquilina di palazzo Civico.

“CAMBIAMO IL SISTEMA NON IL CLIMA”
I partecipanti, la maggior parte dei quali giovanissimi, sfilano dietro lo striscione “Cambiamo il sistema non il clima”. In testa al corteo uno striscione con la scritta verde su fondo bianco “Non si è mai troppo piccoli per fare la differenza”. L’evento torinese rientra nella mobilitazione mondiale (circa 200 Paesi e 1700 città) organizzata per pretendere dai governi azioni concrete contro il cambiamento climatico, l’inquinamento e il riscaldamento globale che mettono a rischio il futuro della Terra.

IL CORTEO SI SNODA IN CITTA’
Sono partiti da piazza Arbarello, hanno poi proseguito in via Cernaia e infine sono arrivati in piazza Palazzo di Città, dinanzi al Municipio, dove è stato programmato il sit-in. Il percorso si concluderà in piazza Castello, dove si terrà l’evento principale con la partecipazione di molti ospiti, fra i quali il meteorologo e climatologo Luca Mercalli.

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