CANTOIRA

Una coppia intossicata dal monossido

Due 70enni hanno rischiato la vita a causa del malfunzionamento di una stufa

(foto di repertorio)

Ha dovuto ricorrere alla camera iperbarica dell’Otip la coppia di 70enni che venerdì mattina ha rischiato di morire a seguito delle esalazioni da monossido, sprigionato nel loro appartamento da villeggiatura di via Foieri a Cantoira.

Tutto è avvenuto attorno alle 9. Sul posto è immediatamente intervenuto il 118, chiamato dalla stessa coppia, che è riuscita ad uscire dall’appartamento e a chiedere aiuto. L’équipe medica ha poi deciso per un primo trasporto al vicino ospedale di Cirié, dove i medici hanno riscontrato valori del sangue anomali, tanto da optare per il ricovero in camera iperbarica.

Per i carabinieri della compagnia di Venaria, arrivati in via Foieri, dovrebbe trattarsi di un problema alla stufa a legna dovuto a una mancata manutenzione. Il monossido torna quindi al centro delle cronache nell’area metropolitana torinese. A inizio anno, a Venaria, un episodio analogo si era verificato in via Buozzi, alle case Atc. Quella volta, una famiglia composta da genitori ultrasettantenni e da una figlia maggiorenne, era rimasta intossicata in modo abbastanza grave. I tre erano poi stati trasportati in ambulanza dai sanitari del 118 all’ospedale Maria Vittoria di Torino, per poi effettuare un passaggio in camera iperbarica. I vigili del fuoco avevano poi accertato come il problema fosse sorto a causa di una perdita nella caldaia in cucina. E ieri, qualche minuto prima di mezzogiorno, i vigili del fuoco di Lanzo, Mathi e Torino, sono intervenuti anche a Chialamberto, in frazione Mottera, per l’incendio di un’abitazione nel centro cittadino. Per fortuna nessun ferito, ma solo danni materiale al caseggiato.

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