LA RICERCA

Così il plasma può sconfiggere il virus

Iniziata la seconda fase della sperimentazione su 130 malati di Covid: i risultati entro la primavera

Le persone hanno dato alla parola “donazione” il valore reale che ha, di speranza. Donare qualcosa può rendere felici ma può anche cambiare il destino della vita di un ammalato. Durante questa emergenza sanitaria moltissimi donatori di sangue hanno sposato la causa di uno studio che stanno conducendo i centri trasfusionali degli ospedali di Piemonte e Valle d’Aosta per valutare che efficacia abbia il plasma, in aggiunta alle terapie standard, per trattare i pazienti affetti da Covid-19 con insufficienza respiratoria acuta. Questi donatori sono persone guarite dal Covid e potrebbero aiutare i ricercatori a trovare una chiave di volta nel trattamento di chi nel vortice del Covid è appena entrato. Fino ad oggi è stato raccolto tutto il plasma che serve per questo studio autorizzato nel mese di maggio dal Comitato etico e che a settembre ha visto iniziare l’arruolamento dei pazienti.

«Ancora oggi sono moltissime le persone che chiedono di donare il sangue per sostenere questo importante studio randomizzato che ha tutto il sapore di una scommessa, che ci auguriamo possa dare nuove speranze per la cura dei pazienti colpiti da Covid – spiega la dottoressa Paola Manzini, medico della Banca del Sangue e Immunoematologia della Città della salute e della scienza di Torino -. Si potrà parlare di primi risultati a chiusura dello studio, nella primavera 2021».

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