Si è fatto convincere ad aprire la porta dai carabinieri

È finita: bloccato l’uomo del balcone, ha aperto porta di casa ai carabinieri I VIDEO E LE FOTO

L'uomo avrebbe problemi di bipolarismo, ora sul posto sono presenti il personale medico del 118 e il suo medico curante

È finita. L'uomo che da giovedì teneva in pugno un palazzo e una strada intera si è fatto convincere ad aprire la porta di casa dai carabinieri

AGGIORNAMENTO 11.10 – È finita. L’uomo che da ieri teneva in pugno un palazzo e una strada intera (via Borgaro) a Torino, ha aperto la porta di casa ed è stato bloccato. Si è fatto convincere ad aprire la porta dai carabinieri, che gli avevano portato un cappuccino per la colazione. Ferdinando Urzini, questo il nome dell’uomo, avrebbe problemi di bipolarismo. Ora sul posto sono presenti il personale medico del 118 e il suo medico curante: molto probabile che Urzini, commerciante 52enne, venga sottoposto a Tso.

APPENDINO: GRAZIE A PROCURA E CARABINIERI
La sindaca di Torino, Chiara Appendino, ha ringraziato procura e carabinieri che “con grande attenzione, sensibilità e professionalità hanno condotto l’operazione che ha posto fine, questa mattina, alla vicenda dell’uomo barricato in casa da oltre 22 ore”. “Quotidianamente chiediamo alle forze dell’ordine il massimo impegno per garantire sicurezza e tranquillità in ogni luogo cittadino – ha aggiunto la prima cittadina in una nota -. Questo è un atto esemplare della loro elevata capacità di intervento e mediazione a supporto della comunità torinese”.

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Sembrava essersi placato. E invece si trattava solo di calma apparente. Il commerciante calabrese, Ferdinando Urzini, è ancora barricato in casa e ha ricominciato a lanciare oggetti dal suo balcone, al quinto piano di un palazzo in via Borgaro.

Ieri la protesta è andata anche in diretta su Facebook, e per un momento ha ripreso anche un oggetto che avrebbe le sembianze di una pistola: l’uomo ha minacciato di sparare.

I vigili del fuoco hanno posizionato, al di sotto del balcone, il materasso gonfiabile nel caso decidesse di buttarsi giù. I carabinieri cercano di farlo ragionare, la strada intanto è ancora bloccata mentre l’uomo cincischia frasi sconnesse contro la mafia. Inutile anche il tentativo del personale del 118, che voleva intervenire con un Tso. Per ora, l’assedio continua.

L’uomo ha richiesto di mangiare. Così ha calato dal balcone una bacinella, all’interno della quale sono stati posti caffè, acqua e brioche.

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