NEL QUARTIERE

La gente compra la pizza e si gode lo show tra selfie, commenti e inviti a “buttarsi giù”

Dalla folla c’era anche chi incitava il malcapitato e chi si limitava a guardare

Applausi, risate, selfie. Centinaia e centinaia di persone ieri si sono alternate in via Borgaro, richiamate dalla curiosità di assistere in prima persona al triste spettacolo offerto da Ferdinando Urzini. Assiepati dietro i nastri bianco e rossi dei carabinieri, tutti hanno voluto essere partecipi di un fatto di cronaca, ovviamente da fotografare e filmare per trasmettere tutto sui social network e raccogliere tanti “Mi piace”. E così via Borgaro è diventata una sorta di teatro, con un palco al quinto piano del civico 84, un attore impegnato in un monologo e tutto intorno a lui uomini e donne, giovani e anziani, italiani e stranieri, addirittura intere famiglie con tanto di bambini ai quali tutto sembrava un enorme gioco. «Abbiamo ordinato la pizza e siamo venuti a vedere questo pazzo» raccontava orgogliosa al cellulare una mamma tenendo il figlio per mano.

C’era chi applaudiva quando Urzini lanciava dal balcone gli oggetti più grossi e chi lo incitava a buttare giù altre cose. Bambini che ridevano sentendolo urlare in calabrese davanti a genitori soddisfatti di aver offerto loro un pomeriggio diverso e pure gratis. E ovviamente cellulari e tablet, tutti ben alti sopra le teste per riprendere meglio il povero Ferdinando. In ogni momento del pomeriggio sono sempre state almeno 200 le persone in piazza Villari ma il via vai è stato continuo, tanto da poter ipotizzare che in tutta la giornata almeno un migliaio di “spettatori” si siano alternati sotto il balcone di Ferdinando. Per la gioia sua, che dal balcone riprendeva la folla con il suo cellulare e urlava ai carabinieri di non allontanare nessuno, e dei bar della zona: «Mai avuto tanti clienti come oggi».

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