Vari i reati tra cui favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione, estorsione e delitti in materia di stupefacenti

Mafia nigeriana a Torino, 21 condanne e un’assoluzione

Si è concluso il processo, svolto con rito abbreviato, nei confronti dei due gruppi Eiye e Maphite: per i giudici erano collegati con la "casa madre"

Mafia nigeriana, 21 condanne per associazione mafiosa

Ventuno condanne e un’assoluzione, con pene che variano dai 10 anni ai 4 anni e 2 mesi, per un totale di circa 140 anni di carcere. Si è concluso stamattina a Torino il processo, svolto con rito abbreviato, nei confronti di due gruppi della mafia nigeriana attiva a Torino e provincia, accusati di vari reati fra cui favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione, estorsione e delitti in materia di stupefacenti.

IL PM AVEVA CHIESTO PENE PER 177 ANNI
Il pm Stefano Castellani aveva chiesto condanne complessive per 177 anni, ipotizzando il reato di associazione di tipo mafioso, accolto dal giudice che ha aggiunto l’aggravante della transnazionalità, riconoscendo di fatto il legame dei due gruppi, Eiye e Maphite, con la “casa madre” in Nigeria.

LA TESI DELLA DIFESA
“Continuiamo a contestare la mafiosità di queste associazioni – spiega l’avvocato Manuel Perga, difensore di 10 dei 22 imputati – e attendiamo le motivazioni per preparare l’appello”.

 

CONDIVIDI
TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE
loop-single