IL RETROSCENA. I carabinieri del Nas all’Unità di crisi

Fascicolo in Procura sul caos mascherine per medici e sanitari

Indagine dopo gli esposti presentati dai sindacati. Prima richiesta di risarcimento per una vittima

Il procuratore aggiunto Vincenzo Pacileo, a capo del pool che si occupa tra l’altro di sicurezza sui luoghi di lavoro, ha deciso di coordinare l’inchiesta personalmente. Un modello 45 – ovvero un fascicolo che al momento non prevede né indagati né ipotesi di reato – nel quale sono confluiti almeno tre lettere o esposti presentati dai sindacati medici Anaao-Assomed, Cimo e Smi.

Tutti inviati in Procura per denunciare le condizioni nelle quali i camici bianchi devono operare nella prima linea della guerra al coronavirus. Storie di dottori che in terapia intensiva devono intubare pazienti con la sola protezione di una mascherina chirurgica, e non di una filtrante come raccomanderebbe la stessa Regione Piemonte.

Testimonianze di medici che devono affrontare massacranti turni nei reparti Covid senza occhiali adeguati, e che comunque non li possono indossare negli spazi comuni perché le direttive sono di non impressionare eccessivamente pazienti.

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