L'ex presidente accusato di falso, abuso d'ufficio e corruzione

Grattacielo Regione Piemonte, tre anni e quattro mesi chiesti per Ezio Enrietti

Il processo per la variante migliorativa: pene inferiori invocate per altri cinque accusati

Sei richieste di condanna nell’ambito del processo sulla costruzione del nuovo grattacielo della Regione Piemonte a Torino. Tre anni e quattro mesi di reclusione, la pena più alta, è stata chiesta dal pm Francesco Pelosi per Ezio Enrietti, presidente della Regione a inizio anni ’80.

Le altre cinque richieste, invece, riguardano altri ex funzionari regionali e responsabili del consorzio di imprese che si è aggiudicato la commessa per la costruzione dello stabile e di alcune ditte in subappalto.

Le accuse per tutti gli indagati sono, a vario titolo, quelle di falso, abuso d’ufficio e corruzione, in relazione in particolare alla variante migliorativa da più di 50 milioni di euro, approvata per l’accusa senza reali necessità”.

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