BORGARO

La discoteca è strapiena. Interviene il reggimento

Arrivano i carabinieri: presenze doppie rispetto alla capienza

Per riportare la calma all’interno dell’hotel Atlantic è intervenuto anche il reggimento Piemonte dei carabinieri

Fine anno da dimenticare per chi ha deciso di passare il Capodanno all’hotel Atlantic di via Lanzo a Borgaro. I carabinieri della compagnia di Venaria, infatti, hanno interrotto poco dopo le 3 la festa in discoteca che era in corso nel centro congressi della struttura alberghiera e che sarebbe terminata poco dopo.

I militari sono arrivati a seguito della chiamata da parte dello stesso albergo, che aveva denunciato una serie di tensioni tra i partecipanti perché non riuscivano ad entrare all’interno della zona adibita a discoteca. Di qui la decisione di intervenire con diverse pattuglie – da Venaria, Ciriè e Chialamberto – e persino con l’ausilio del primo reggimento carabinieri Piemonte.

Dopo aver controllato a fondo la sala dove era in corso la serata – che faceva seguito alla cena organizzata nell’ambito dell’evento “ExtraNight” e che aveva visto arrivare da ogni parte del Piemonte e dalle altre regioni, in particolare dalla Lombardia – i carabinieri hanno contato ben 950 persone. Ovvero 500 in più rispetto alle 450 previste dalla capienza massima del locale. E così la serata è stata immediatamente interrotta, con i giovani che hanno fatto ritorno nelle proprie abitazioni o nelle camere dello stesso albergo, che per l’occasione aveva creato dei particolari pacchetti proprio per evitare stragi sulle strade. Pacchetti che spaziavano da quello “Platinum”, 189 euro a persona, comprensivo di cenone, vini illimitati, discoteca con open bar e pernottamento in albergo con camera a disposizione 27 ore. Poi c’era la “Gold”, 120 euro, con cenone, vini illimitati, discoteca e open bar. La “Silvernight”, da 129 euro, con discoteca e open bar e pernottamento. Infine la “Silver”, da 50 euro, con discoteca e open bar.

Denunciato l’organizzatore della serata – difeso dall’avvocato Stefano Tizzani e che nulla ha a che vedere con la proprietà dell’albergo, visto che la struttura è stata affittata per l’occasione – per aver violato le prescrizioni imposte per i pubblici spettacoli. « Ma noi – ci tiene a sottolineare – eravamo in possesso di tutti i permessi di intrattenimento per organizzare la serata danzante. La chiusura anticipata è stata decisa per la sovracapienza di un’unica sala, ma la capienza totale c’era. Chi non aveva il biglietto non è entrato». Denunciato anche un magazziniere, non legato agli organizzatori, trovato in possesso di diverse dosi di droga, tra cocaina, hashish e marijuana.

CONDIVIDI
TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE
loop-single