QUINCINETTO

La frana minaccia l’autostrada: «Pronti a una allerta generale»

L’allarme del capo della Protezione Civile nazionale Angelo Borrelli

Era già nell’aria da tempo e questo giornale attraverso un reportage pubblicato prima dell’estate aveva sottolineato la pericolisità della frana di Quincinetto. Una vera spada di Damocle sull’autostrada per Aosta, unica via che collega l’Italia al tunnel del Monte Bianco. Nonostante monitoraggi continui e la chiusura a singhiozzo del raccordo autostradale, il problema resta insoluto e solo uno studio geologico e un progetto che ipotizzi nuove infrastrutture potrà definitivamente superare l’allerta odierna.

Una situazione di pericolo che ieri è stata sottolineata dal Capo Dipartimento della Protezione Civile nazionale Angelo Borrelli che si è reso disponibile alla dichiarazione dello stato di emergenza per la frana di Quincinetto. La circostanza è stata riferita dal presidente della Regione Valle d’Aosta, Antonio Fosson, dopo una riunione in video conferenza con il numero uno della Protezione civile nazionale dedicata alla frana che rischia di cadere sul tratto dell’autostrada A5 che collega la Valle d’Aosta con il Piemonte. Il movimento è monitorato tramite sensori e ha provocato negli ultimi mesi temporanee interruzioni della circolazione autostradale. Borrelli ha chiesto «di formulare una proposta tecnica necessaria al completamento dell’istruttoria», ha ancora spiegato Fosson.

«Finalmente – ha commentato il presidente della Regione Valle d’Aosta – è stato preso in considerazione uno stato di emergenza che la nostra terra chiede da tempo. Uno sblocco che, insieme all’assessore ai Trasporti Luigi Bertschy, abbiamo sempre sollecitato con forza». Ora, specie di fronte alla ventilata allerta da parte della Protezione Civile, la palla passa al prefetto di Torino Claudio Palomba che ha sempre seguito con particolare attenzione, effettuando anche sopralluoghi, la vicenda della frana.

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