PIAZZA CHIAVES

La panchina di Vito Scafidi sfregiata dal raid vandalico

Inaugurata nel 2018 per ricordare lo studente morto a 17 anni

La panchina in memoria di Vito Scafidi, lo studente di 17 anni che ha perso la vita nel 2008 a seguito del crollo del controsoffitto nel liceo Darwin, è stata vandalizzata da ignoti. Il fattaccio in piazza Chiaves, quartiere Vanchiglietta, dove l’opera era stata sistemata lo scorso novembre in quel giardino che, per inciso, porta il nome del giovane. Qualcuno ha spaccato un asse di legno, forse senza nemmeno rendersi conto di cosa stava combinando. «Vergognatevi e chiedete scusa» ha dichiarato, via Facebook, Davide Mattiello, il presidente della fondazione “Benvenuti in Italia” che ha dato vita al fondo “Vito Scafidi” per la sicurezza nelle scuole.

«Per spaccarla – aggiunge – vi siete dovuti impegnare un bel po’. Un gesto grave perché si tratta di un bene pubblico, ma ancora più grave perché questi giardini e questa panchina sono stati dedicati a Vito che forse aveva l’età di qualcuno di voi e che è morto undici anni nella sua classe. La memoria di Vito è un monito che si oppone al “che me ne frega!”. Quello che dovete aver pensato spaccando la panchina per divertirvi».

Il presidente della Circoscrizione 7, Luca Deri, intanto si è già attivato per le riparazioni. «Questo ennesimo atto di inciviltà e di non rispetto per Vito – replicano Deri e il vicepresidente, Ernesto Ausilio – ci deve rafforzare nell’impegno istituzionale e civile per continuare a trasmettere i valori della memoria affinché tali tragedie non accadano mai più». Non è tuttavia la prima volta che qualcuno prende di mira le panchine o gli altarini che ricordano tragedie come quella del Darwin. O le panchine rosse contro la violenza sulle donne, spesso imbrattate e oggetto delle attenzioni di veri e propri barbari.

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