IL FATTO

Con la pizza arrivava la cocaina. In manette il “rider della droga”

Arrestato un italiano che consegnava stupefacenti a domicilio insieme ai pasti caldi

La droga è stata sequestrata dai carabinieri

In tempi di coronavirus, farsi consegnare a casa una pizza o un piatto caldo è un momento di festa, magari da condividere con gli amici in videochiamata per avere l’impressione, almeno per un momento, che sia una serata come tante altre. Lo sanno bene anche i tanti rider che in questi giorni solcano indisturbati le strade delle nostre città, quasi prive di auto e moto. Uno di loro, un italiano di 42 anni, ha pensato bene di provare ad allargare la propria clientela, fornendo un ulteriore servizio di consegne a domicilio. Niente farmaci e neanche la spesa del supermercato. Lui, a casa di chi gliela chiedeva, portava la droga.

L’uomo era uno dei rider di Glovo, azienda totalmente ignara del suo “doppio lavoro” e senza alcuna responsabilità. Il 42enne per lavorare utilizzava la propria moto e con questa si spostava da un capo all’altro di Torino trasportando cocaina e marijuana.

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