L’INTERVISTA Il punto di vista del fondatore del Sermig

«La politica s’interroghi. Perché serve generosità per evitare una rivolta»

Olivero: «Bisogna servire la gente e non servirsene». E ricorda l’esempio di Don Bosco durante il colera

Ernesto Olivero abbraccia il presidente della repubblica Sergio Mattarella durante la visita di quest’ultimo all’Arsenale della Pace

Dal suo osservatorio, il Sermig, Ernesto Olivero si mostra preoccupato, ma la speranza, per lui, resta una virtù attraverso la quale costruire il futuro.

Olivero, qual è il punto di partenza per ricominciare?
«Faccio una premessa, è d’obbligo. Come sempre da parte mia non c’è nessuna volontà di polemizzare, tutt’altro. Ma credo che oggi, per capire ciò che è accaduto e ciò che sta succedendo, ci sia bisogno di molto coraggio da parte di tutti. A cominciare dalla politica. La politica deve fare un profondo e sincero esame di coscienza. Perché la politica è necessaria per gestire e non per usare la cosa pubblica. Ripeto, non è per polemica, ma proprio per essere costruttivo, sottolineo che la politica deve servire i cittadini, ma per farlo è necessario dire la verità. Aggiungo che, ancor prima, è altrettanto importante dirsi e riconoscere la verità».

+++ CONTINUA A LEGGERE NEL GIORNALE IN EDICOLA OGGI +++

CONDIVIDI
TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE
loop-single