Un ruolo affascinante

Il lavoro del croupier è così entusiasmante come sembra?

Esistono scuole che formano persone affinché possano svolgere al meglio questa professione

(foto Depositphotos)

Ti è capitato di guardare un film ambientato in casinò come quelli di James Bond o Ocean’s Eleven, ritrovarti ad osservare incantato il croupier mentre distribuisce le carte del Blackjack o fa girare la roulette e pensare “Questo sì che è un lavoro d’elite”?

Oggigiorno esistono le versioni virtuali dei casinò tradizionali ossia casinò online in cui giocare comodamente da casa. Il fascino di que

sto luogo non decade di certo con il tempo. Nonostante le nuove tecnologie stiano arrivando in ogni ambito, soprattutto nei periodi in cui le attività online ci aiutano a far passare il tempo. Abbiamo messo insieme qualche riflessione per darti un’idea su come sia la vita reale di chi lavora in un casinò, i croupier.

Innanzitutto devi sapere che esistono scuole che formano persone affinché possano svolgere al meglio questa professione. Per fare il croupier bisogna infatti avere diverse competenze a cui molti non pensano. Innanzitutto bisogna avere una certa scioltezza e facilità nell’apprendere nuovi concetti e poi sapersi destreggiare con l’aritmetica, non essere daltonici, avere una bella presenza e una certa agilità con le mani, essere disciplinati (il lavoro è duro e richiede un’alta capacità di concentrazione) ed essere dotati di calma, precisione e soprattutto discrezione. È importante anche conoscere le lingue, e oggi le scuole ne sono consapevoli, è un’abilità fondamentale per muoversi nel mondo e per avere una marcia in più in ambito professionale.

Diversi aspetti del lavoro di un croupier possono essere allenati, dal modo in cui si maneggiano le fiche al calcolo mentale passando per le regole e “liturgie” di ogni gioco. Con gli anni un buon croupier diventa un autentico maestro del gioco, conosce le regole alla perfezione, riconosce in fretta chi sta vincendo una partita e capisce la personalità dei giocatori con un semplice sguardo. Tutto ciò però richiede allenamento, ore di lavoro e spirito di sacrificio.

La “qualità” di un croupier dipende dalle sue abilità e bisogna pensare che certi aspetti del lavoro non possono essere imparati in nessun corso ma sono talenti naturali. Ad esempio è importante avere una certa predisposizione al relazionarsi con la gente. Un croupier non solo deve avere a che fare con i suoi colleghi ma anche con scommettitori intenzionati a vincere grosse somme di denaro; si può quindi trovare a dover affrontare una ventina di persone intorno al tavolo e deve riuscire ad essere gentile, farli sentire accolti e saper gestire certi comportamenti e atteggiamenti.

Devi inoltre sapere che nel lavoro di croupier c’è in gioco una grande quantità di denaro e non viene concesso nessun errore dato che ciò avrebbe ripercussioni anche sulla fama dell’intero casinò. Per questo spesso i casinò stessi offrono corsi per assicurarsi che i lavoratori siano preparati e conoscano approfonditamente le regole di ogni gioco, anche le scuole in cui formarsi come croupier pongo particolare attenzione allo sviluppo di queste abilità.

A livello psicologico non può mancare inoltre una certa tempra dato che alcuni giocatori possono incolpare proprio il croupier per la perdita di una puntata ed è un fattore chiave essere in grado di mantenere la calma in situazioni tese.

Tuttavia far il croupier ha anche i suoi vantaggi, se riesci a lavorare su una nave da crociera si visitano paesi esotici, le mance sono cospicue e lo stipendio non viene tassato.

Insomma, come dicono molti croupier si tratta di un lavoro complesso ma gratificante.

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