IL BLITZ

Le “false” leccornie per il cenone. 150 tonnellate di cibo sequestrate

« L’operazione condotta dalla Guardia di Finanza a Torino e in provincia di Foggia

Cotechini, lenticchie, fagioli, carne in scatola, pesche sciroppate, ortaggi, funghi, olive e ogni ben di Dio che avrebbe potuto arricchire le tavole dei torinesi per le feste natalizie, ora è stoccato in due magazzini della provincia a disposizione dell’Autorità giudiziaria. Infatti la Guardia di Finanza ha concluso ieri un’articolata operazione per contrastare le frodi commerciali nel settore della importazione e distribuzione di generi alimentari, che ha consentito di sequestrare oltre 100mila confezioni pre-imballate per un peso complessivo di 150 tonnellate, con indicazioni fasulle in relazione all’origine italiana. «Le indagini – spiegano dal comando di corso VI Novembre -, si sono sviluppate dopo alcuni sequestri di analoghi prodotti effettuati nei quartieri torinesi di San Salvario e Barriera Milano; i successivi accertamenti, svolti anche valorizzando le informazioni delle banche dati, ci hanno poi permesso di ricostruire la filiera illecita» e hanno condotto le Fiamme Gialle, prima in due magazzini della cintura torinese (Borgaro e » Nichelino), e, successivamente, anche in Puglia. Spagna, Francia, Ungheria i Paesi di coltivazione, lavorazione e confezionamento dei vari alimenti, poi etichettati con la bandiera tricolore italiana, in violazione della legge che tutela il “Made in Italy”.

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